FEM Florence Electronic Movement
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QUEER ABORD
INFORMAZIONI FESTA
QUEER ABORD (pagine web: http://www.ireos.org/?id=08)
La nuova serata Gay Lesbica Bisex e Transgender.
Sabato 20 settembre a partire dalle ore 22.30 un crocevia di
esperienze artistiche: pittura, fotografia, danza, creazioni di moda,
tutto condito da tanta musica. "Queer aboard" ti offre la possibilità
di una serata alternativa, accompagnata da musica con dj set,
rotazioni di video, esperimenti musicali ed esibizioni rigorosamente
dal vivo.
A seguire tutti in pista al ritmo Dance, Soul & Pop Nuggets by
66Sixities.
Ad introdurre la serata il concerto delle Missteryke, rock band
toscana tutta al femminile... cinque anime scatenate... estratte
dall'asfalto... dalle 22.30 sul palco.
Durante la serata Manuela Mancioppi si aggirerà per il Viper per
immortalare l'evento con la sua Polaroid indossando gli scatti nel suo
impermeabile trasparente con strascico monumentale ricoperto da
tasche... tasche come contenitori di fotografie, particolari di corpi,
pelle, luoghi e situazioni.
PER INFORMAZIONI E LISTE:
danand@florencequeerfestival.it
telefono: 3343206647
INGRESSO IN LISTA 4,50 euro senza lista 6,00 euro
Queer Aboard è un progetto dell'Associazione IREOS volto a promuovere
la cultura LGBT attraverso le opere di giovani talenti del panorama
fiorentino e non solo.
Con il contributo del bando 2008 Emergenze Creative.
Comune di Firenze Assessorato alle Politiche Giovanili
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FIVE YEARS OLD "Gold Birthday Party"
Gold Family is proud to invite you to the fifth Gold Birthday Party
RINNOVATION PARTY
DJ SET Soulsick Sound
Live Music with Ghiaccioli Branzini Tuome
drum'n bass and dubstep with Danex & Shinjin
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THE NOTWIST
(Ger/ Indietronic)
The Notwist sono una band indie rock tedesca che canta in lingua inglese. Sono stati fortemente influenzati dalla scena musicale elettronica.
Gli Acher e Messerschmidt formarono il gruppo nel 1989 a Weilheim, vicino a Monaco. Nel 1990 registrarono il loro debutto indipendente, un LP orientato al grunge metal. Il 1992 vide la pubblicazione di "Nook", che aveva un sound indie rock, mentre il loro album del 1995, "12", contiene le loro prime sperimentazioni nel campo dell'elettronica. Martin Gretschmann si unì al gruppo nel 1997. Shrink, rilasciato nel 1998, è un album che fonde jazz, rock e elettronica, che per certi versi anticipa "Amnesiac" dei Radiohead. L'album "Neon Golden", che ha visto la luce nel 2002 ha aperto loro la strada degli ascoltatori americani, con le sue sensazioni profonde e le sue melodie accattivanti.
Il gruppo è stato remixato da Four Tet, Caribou, Console, Loopspool e altri. Il cantante del gruppo, Markus Acher, ha collaborato con il produttore e rapper Alias nella canzone "Unseen Sights"; un lavoro che, seppure non considerato tra i migliori dei due artisti, mostra una sorprendente versatilità e ampiezza musicale in entrambi gli artisti. Ha inoltre contribuito vocalmente nella canzone "Sombre City" con il duo rap Zucchini Drive.
I Notwist hanno recentemente formato un supergruppo con i Themselves, chiamato 13 & God, il cui omonimo debutto fu pubblicato nel 2005. Markus Acher, oltre al suo lavoro con i Notwist e i 13 & God, è impegnato anche con il gruppo Lali Puna ed il progetto personale Rayon, mentre Mecki Messerschmidt ora suona la batteria nel recentemente risorto Schweisser. Il bassista Michael Acher ha inoltre fondato i Ms. John Soda con Stefanie Bohm mentre entrambi i fratelli Acher sono membri del gruppo dub jazz Tied & Tickled Trio.
Il 5 marzo 2008 è stato annunciato che verrà pubblicato, dopo 6 anni di silenzio, il follow up di neon golden. Il titolo del disco sarà "the devil, you+me". È possibile ascoltare gratuitamente un mp3 scaricandolo dal sito City Slang (www.cityslang.com/mp3/goodlies.mp3). Il disco uscirà in maggio in Europa ed il mese successivo in USA. Da aprile 2008 è previsto un tour europeo che toccherà anche l'Italia.
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BARNUM
Registrazione live del II° cd del Q-BARNUM BAND
Si esibiranno le bands
CHERRYSAND
CLEVER
ISOLA
SCREAMOF SQUOLL
WILD FROGS
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ALTER*NITE
Aiutaci a rendere ALTER*NITE sempre migliore: entra nel forum e lascia, i tuoi commenti, consigli, proteste..... http://alternite.forumfree.net
ALTER*NITE
VIPER – Via Pistoiese/Via Lombardia FIRENZE
*******INAUGURAZIONE*******
VENERDI’ 3 OTTOBRE
3 PISTE 3
(Mini) Snakepit Hall: DR. FERRY Dj - ROCK
Inner City Jungle Hall: DANEX Dj + VERY SPECIAL GUEST: NINJA (Subsonica) Dj - DRUM & BASS
MinimaLize hall: FABRIZIO LA ROSA Dj (MinimaLize) + ORLANDO Dj (MinimaLize) + STEI Dj (Confidence group) – TECHNO
NINJA (SUBSONICA)
Muoversi con lucida freddezza ed instancabile creatività all' interno della scienza delle scansioni ritmiche: in fondo, tutto si può ricondurre a questo. Poi, molti possono essere i modi: da un inizio concentrato sull'apprendimento delle tecniche fondamentali della batteria, per poi proseguire come artefice dei ritmi di una delle più incredibili e intense avventure nella musica italiana dell'ultimo decennio, ovvero i Subsonica.
Ma oltre a questo, è in qualche modo inevitabile che pure Ninja abbia sentito il richiamo di quella che è per certi versi dalla l"altra parte della barricata": passare cioè il confine fra strumenti suonati e consolle da dj. E' sempre questione di ritmi, di "scienza delle scansioni ritmiche" come si diceva.
In questa veste Ninja, insieme a Rollers Inc. e MC Victor fa parte di The Dreamers che anima ogni sabato la notte drum'n'bass del Puddhu Bar di Torino. Ellen Ripley è invece il nome del progetto live e alieno, costituito dalla storica sezione ritmica dei Subsonica, formato da sei solidi musicisti, che mettono la loro tecnica al servizio del dancefloor duro e puro.
La precisione, il senso del groove e al tempo stesso la voglia di scoprire sempre nuovi territori accompagnano Ninja tanto alle prese con le pelli di un tamburo quanto con le puntine da appoggiare sui vinili.
la sola alternativa.....
a base di rock, techno e drum & bass
Snakepit hall: puro rock’n’roll, Inner City Jungle Hall: il regno della drum & bass, MinimaLize hall: la miglior techno della penisola.
Prossimi appuntamenti: festa di halloween 31 ottobre!!
Per tutti gli aggiornamenti visita il nostro forum:
http://alternite.forumfree.net
ALTER*NITE lo trovial VIPER Zona Piagge a Firenze
INGRESSO 5 EURO
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RADIOSLAVE (GER)
Radioslave (etichetta Rekid) è uno dei più grandi dj/producer degli ultimi anni: ogni suo lavoro si avvalora della collaborazione con dj del calibro mondiale come : Carl Craig, Dj Hell. X-Press2, Tiga, Fischerspooner, Kylie Minogue, Justin Timberlake, Gwen Stefani, Britney Spears, Paul Mc Cartney, Elton John e molti altri.
VIPER DJ - GABRY T (myspace.com/gabryt)
BUNKER: __I love bunker___
a finest elektro selekta night from the "allworker project" (Peter DeGrys_dj Lorenzo Conti_dj Sasha.V
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AMERICAN MUSIC CLUB
Dopo aver pubblicato il nuovo disco 'The Golden Age' e dopo essersi riuniti dopo 10 anni di pausa, la band di San Francisco capitanata da Mark Eitzel torna in Italia nel mese di ottobre per una serie di show imperdibili.Mark Eitzel e` uno dei poeti rock piu` importanti degli anni '90. La sua carriera inizio` con gli American Music Club, gruppo titolare di un folk-rock sui generis che ha anticipato la corrente dei nuovi cantautori crepuscolari, ed e` poi proseguita con i dischi solisti. Nell'una e nell'altra veste, Eitzel ha espresso con franca timidezza un solenne pessimismo esistenziale. La sua dizione riesce a modulare il tono filosofico di Gram Parsons, quello funereo di Nick Drake, e quello trasognato di Tim Buckley.
RAZORBLADE (Live set) + ALEXI DELANO (USA)
RAZORBLADE (LIVE SET) 23:30_00.30
Fortissimo duo femminile dallo stile inconfondibilmente berlinese.
Vincitrici nel 2007 del premio Music Club.
ALEXI DELANO (USA) 00:30
Brooklin-New York-USA etichetta PLUS8
Nel 2006 produce due EP che usciranno sulla famosa PLUS8 di Ritchie Hawtin e sulla TRUESOUL di Adam Beyer.
Ciò lo porta a lavorare in famosi locali di Ibiza e ormai da svariati anni e diventato l'artista di punta delle serate MEGANITE al Privilege.
VIPER DJ_ Teo Naddi
BUNKER__ I love Bunker__
23:00 Street Rap (Tullo_live)
24:00 Confidence Reunion (Elektro dj set)
THALIA ZEDEK
Indizio numero uno: Talia è una figura della mitologia greca figlia di Zeus e Mnemosine, una delle tre Grazie e, cosa per noi basilare, musa della poesia e della commedia. Il mito narra che fu amata da Apollo, da cui ricevette in dote i Coribanti, demoni dalle misteriose fattezze. Indizio numero due: il blues fu regalato a Robert Johnson dal demonio con uno scambio in cui l’ispirazione musicale valeva il prezzo dell’anima. Indizio numero tre: madama Zedek ha il blues che le scorre nell’anima e lo lascia libero di sgorgare, copioso e scuro. Disperato e perciò vivo. Crediamo basti a far capire di chi stiamo per scrivere. Tuttavia, in un mondo che le emozioni preferisce metterle alla porta per poi sbatterne la manifestazione in pubblico, dobbiamo sottolineare quanto la sua presenza oggi sia necessaria. E’ che il suo ininterrotto scavalcare il pudore in favore della franchezza è benvenuto, ma si accetta con fatica: non è colpa sua, siamo noi ad aver perso l’abitudine all’artista che soffre, che insegue la catarsi anche a nostro beneficio. In cuor tuo hai nondimeno la certezza che ne valga la pena e perseveri. Dentro il suo mondo, non hai più scampo e ringrazi il padreterno o chi per lui dell’esistenza di Thalia Zedek.
Troppi guitti e messe in scena ci hanno resi refrattari, ciò nonostante pensate alla fatica di scuoterci dal tepore: ammiri lo scavare cocciuto e quotidiano finché non si raccatta una Canzone. Intesa, qui come altrove, come un racconto o una confessione, un libro aperto o una rosa piena di spine. Non importa se in prima o terza persona, perché le maniere pesano tanto quanto la sostanza; come canti sorregge cosa canti, e viceversa. Thalia padroneggia tutto ciò con la forza di affrontare il dolore tipica della donna, roba che schianterebbe i poveri maschi in un giorno. Il fiume che oggigiorno sfocia in Carla Bozulich parte sì dalla sorgente comune di Houses e Strange Fruit, ma sarebbe stato diverso senza la Zedek. Sesso debole? Ma per favore…
Un disco maiuscolo, Liars And Prayers (2008), per la maniera in cui scaglia addosso gli argomenti che affronta e per il valore, evidente nonostante la modestia con cui è offerto. Facile capire le ragioni di un controsenso solo apparente: poiché se è vero che la via per ridare credibilità al rock - o quel che ne resta - passa dalla Canzone, il presupposto dev’essere il confronto ad armi pari col passato, non la resa incondizionata. Questo va facendo Thalia Zedek da tre lustri, e per una seconda volta le è riuscito di raccogliere ogni suggestione, ogni segno, ogni frammento per ricostruire la dimensione moderna del songwriter. Con naturalezza, affidandosi all’eterno compagno di viaggio che le siede accanto, un blues come condizione spirituale, interpretato come in pochi contemporanei è dato modo d’ascoltare. Nessuna pantomima o messa in scena, solo lirismo allo stato puro.
Una serie di ottimi indizi sta a monte di questo suo terzo disco solista: la costituzione di una Thalia Zedek Band che non è fittizio paravento (facce note come David Curry e il batterista Daniel Coughlin si affiancano al bassista Winston Braman e a Mel Lederman, ex Victory At Sea, dietro al pianoforte); una voglia costante di raccontare sentimenti e disgrazie personali, che poi sfociano nella politica del quotidiano e menano fendenti contro l’amministrazione Bush; infine, quel bisogno di liberare la rabbia in forme meditate ma non per questo indebolite, anzi. Le maiuscole, dicevamo: servono per gridare, non strepitare a vuoto. Graffia di nuovo, la bostoniana, insinuando il dubbio che mai abbia davvero smesso di sbrogliare la sua intensa emotività; un marchio di fabbrica che resta lungo le trame dei brani, dove piano e violino si abbracciano e inseguono, dove la Nostra suona più che mai figlia di Patti Smith e Marianne Faithfull (l’epica frastagliata Body Memory) e sorella del Nick Cave mediano e di Greg Dulli (Next Exit e Begin To Exhume farebbero un figurone su Congregation.)
Tradizione strapazzata e scrittura commovente (affligge, We Don’t Go, eppure non te la levi di dosso…) enfatizzate dalla cura del dettaglio strumentale, ma non crediate che sia facile. Non una nota di troppo nella Lower Allston sbatacchiata tra fantasmi “rock poetry” e visioni Calexico; niente passi falsi nei cambi di marcia che attraversano Do You Remember e Come Undone; assenti le rughe nel country - che pare strappato a Leonard Cohen - Green And Blue. La concitazione e l’urgenza di comunicare appartengono a una ventenne, forme e mezzi a chi ha mezzo secolo di vita sulle spalle: ecco la spiegazione di quanto solleva Liars And Prayers dalla mediocrità estemporanea che ci sommerge. Non sarà impresa facile entrarvi, serviranno quelle ore che “non abbiamo” ma che è opportuno scovare per ripagare un talento raro. Conservate Liars And Prayers sul comodino, magari a fianco di Evangelista. Poi lasciatevi lacerare l’animo, almeno una volta al giorno. Vi farà bene.
SCUOLA FURANO (Live set) + XPANSUL (E)
SCUOLA FURANO (live set) 23:30_00:30
Nel 2005 approdano all'Arezzo Wave e all'isola di MTV suonando accanto a star internazionali come TIGA e CRAIG. Nel 2006 con The Stylophonic's "Pure Imagination Now" remix, scalano le charts nazionali ed internazionali.
XPANSUL (E)
Dell'etichetta PLUS8, il suo set è un viaggio attraverso la musica dance elettronica, "asse" Detroit-Chicago-Berlino-Colonia.
Le sue tracce sono state supportate da alcuni dei più influenti dj's della scena internazionale come Richie Hawtin, Magda; Troy Pierce, Adam Beyer, Paco Osuna, Davide Squillace......
VIPER DJ_ DNART
BUNKER__I love Bunker__
Ground808_ Mini MOde (303 Lovers Rec), Lorenzo Fortino (Doctor Musik Rec), Liuys, Crawler dj
CLINIC DI ELLADE BANDINI E CHRISTIAN MEYER
Christian Meyer (Milano, 27 gennaio 1963) è un batterista italiano naturalizzato svizzero.
È il batterista del gruppo Elio e le Storie Tese.
Biografia [modifica]
Nasce a Milano il 27 gennaio 1963 da madre milanese e padre svizzero; dall'età di 11 anni inizia a studiare la batteria con il Maestro Enrico Lucchini.
Fin dai primissimi anni Ottanta cominciano le collaborazioni professionali, prima con musicisti italiani (a Francoforte) e dal 1983, tornato in Italia comincia lo studio di diversi generi musicali, focalizzandoli principalmente nel jazz.
È riconosciuto dagli addetti ai lavori come uno tra i migliori batteristi italiani, sia per la tecnica che per la versatilità. La giusta notorietà riconosciuta è dovuta, oltre che alle sue grandi capacità dietro allo strumento, anche all'umanità che lo contraddistinguono e che rendono gli incontri con lui davvero unici.
Gli alias degli Elii
Come ogni componente degli Elio e le Storie Tese nel corso degli anni Christian Meyer ha adottato, in maniera più o meno estemporanea, numerosi pseudonimi. Tra questi: Christian Energia Pura Gorrini (o Corrini), Millefinestre, Avates, Mago Avatesque, Turtello, Bobo.
Oltre ad aver insegnato dal 1990 al 1996 al Centro Professionale Musica (CPM) di Milano sin dalla fine degli anni '80 di dedica allo svolgimento di seminari nei quali migliaia di allievi si sono alternati per apprendere insegnamenti preziosi per il proprio accrescimento musicale e stilistico.
Christian Meyer ha collaborato con diversi artisti italiani ed esteri: Tino Tracanna Sextet, Cinzia Spata Unit, Attilio Zanchi Quartet, Bruno De Filippi, S. Fanni, G. Ciffarelli, F. Ambrosetti, M. Bozza, Claudio Bolli Quintet, Claudio Angeleri ARP Quintet, Paolo Damiani G. Trovesi Emotion Orchestra, Antonio Farao, Paolo Fresu, Mina Mazzini (in arte Mina), Amii Stewart, Grande Orchestra di Canale 5 (diretta da G. Vessicchio), Mauro Negri Jazz Rock Quartet, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, John Stowell, Groove Night Band (Neil Stubenhaus, Ralph Mc Donald, Will Lee, Tower of Power horns, Ross Bolton, ecc.), Stefano Di Battista, Javier Girotto, Dario Deidda, Gianni Giudici Hammond trio, La Drummeria, Frank Gambale, P. Di Sabatino Band, Orchestra di Fiati della Valtellina (guest. M. Gianmarco-F. Bosso), Dario Faiella quartet, Eric Marienthal, Alessio Menconi.
Dai primissimi anni '90 collabora stabilmente con il gruppo Elio e le Storie Tese.
Da qui nascono felici collaborazioni con artisti del calibro di James Taylor, Giorgia, Ornella Vanoni, Santana, Lucio Dalla, Ricchi e Poveri, Gemelle Kessler, Carmen Consoli, Renzo Arbore, Ike Willis (Frank Zappa), Neri per Caso, Irene Grandi, Gialappa's Band (Mai dire gol), Litfiba, Sister Sledge, ecc...
Altre collaborazioni: collabora con Akira Jimbo (dello storico gruppo "Casiopea"), Riccardo Lombardo, Sonny Emory (Earth Wind & Fire), Tullio De Piscopo, Billy Cobham, Mariano Barba, Russ Miller, Gregg Bissonette, Andrè “Dede” Ceccarelli, Jean Paul Ceccarelli, John Robinson (Quincy Jones), Naco, ecc...
Collabora stabilmente con Yamaha, di cui è endorser ufficiale, motivo per cui Yamaha gli ha prodotto la "Svizzera", una batteria modello "Oak Custom", con la tipica colorazione della bandiera elvetica.
Attulmente fa parte della "Drummeria", orchestra di percussioni formata oltre che da Meyer da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Ellade Bandini, Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli di gruppo usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore.
Ellade Bandini (Ferrara, 17 luglio 1946) è un batterista italiano, con una lunga carriera da turnista e di concerti.
Biografia
All'età di 4 anni riceve come regalo di Natale una piccola batteria giocattolo: da qui comincia il suo interesse verso lo strumento, che continua poi intorno ai 15 anni con alcune sporadiche lezioni presso il maestro Roul Ferretti. A a 16 cerca di assimilare i principali trucchi del mestiere guardando il batterista Giorgio Zanella, mentre la carriera vera e propria la inizia l'anno dopo, a 17 anni, suonando con alcune orchestre professioniste nelle sale da ballo e night club di tutta Italia: è in una di queste orchestre, quella del maestro Ugo Orsatti, che suona per la prima volta con Ares Tavolazzi.
Inizia la carriera di batterista suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers (in cui al basso c'è nuovamente Ares Tavolazzi), con cui incide anche un 45 giri omonimo nel 1965 per la Bluebell (alla voce c'è Carmen Villani), oltre che partecipare a quasi tutti i 45 giri della cantante. Diviene presto un turnista molto richiesto, suonando in alcuni 45 giri di successo di quegli anni, come Io mi fermo qui di Donatello o Vendo casa dei Dik Dik.
Nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera forma i The Pleasure Machine, ed inizia con loro la collaborazione con Francesco Guccini, fino al 1982 solo su disco e poi anche in tournée. Collabora anche con moltissimi altri musicisti italiani: Roberto Vecchioni, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Mina, Adriano Celentano, Dellos, Lucio Battisti, Dik Dik, Equipe 84, Antonello Venditti, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Edoardo Bennato, Zucchero, Maurizio Geri, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, I Giganti, Luigi Maieron.
Con gli amici Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Carlo Atti, Roberto Rossi, Marco Tamburini e Piero Odorici suona nella formazione Jazz Encounters. Partecipa inoltre a numerosi festival Jazz con il vocalista compositore Alan Farrington e il chitarrista Sandro Gibellini. Sempre nel mondo del Jazz ha occasione di collaborare con personaggi del calibro di Phil Woods, Lee Konitz, Ray Bryant, Carl Fontana, George Benson, Eric Marienthal, Brian Auger.
Attualmente fa parte della "Drummeria", orchestra di percussioni formata oltre che da Bandini da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli di gruppo usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore. Alterna inoltre, all'attività live ed in studio, seminari e l'insegnamento nel corso di laurea di musica jazz al conservatorio "Frescobaldi" di Ferrara.
STRAFTANZ (LIVE) DARK EMPIRE FESTIVAL II
Venerdì 24 Ottobre al Viper theatre sarà di scena la seconda edizione del Dark Empire Festival nella sua matrice più Elettronica.
Sul palco suoneranno: Selene Riot, Pilgrim Shadow e dalla Germania il gruppo messo in piedi da Krischan Wesenberg dei superlativi Rotersand, "STRAFTANZ" che già sta facendo impazzire il pubblico Tedesco.
Dopo i concerti nella Hall la musica seguirà la scia Elettronica dei gruppi con Dj Slimer, Dj Selene, Dj Flesh e uno special Industrial set con Dj LogiKkaos
Nel Gothic Bunker invece Lady Violet e Dj Egodrom vi faranno ballare il meglio del Dark dagli anni 80 fino ad oggi.
Apertura porte ore 21.30, primo gruppo sul palco ore 22.00
DARK EMPIRE FESTIVAL II
MIT ELECTROCUTE
LIVE MAINFLOOR:
STRAFTANZ
(industrial-street-fighting-dance)
PILGRIM SHADOW
SELEN RIOT
AFTERSHOW in the Electrocute Mainfloor
DJ SLIMER
DJ FLESH
DJ LOGIKKAOS
DJ SELENE
aftershow in the Gothic Bunker
LADY VIOLET
DJ EGODROM
THE CLOVER (Live set) + MOOG (E) Barcellona
THE CLOVER (live set) 23:30_00:30
Sound Funky-House coniugato con una ritmica principalmente minimale. Il 2008 li ha consacrati come rivelazione del panorama italiano portandoli a vincere la categoria "best dj producer" del prestigioso Elettrowave Challenge 2008
MOOG di Barcellona 00:30
Il Viper da questa stagione per il Progetto 33 inaugura uno scambio con le più importanti realtà europee nel clubbing ospitando djs di famosi locali e portando i propri in in quest'ultimi.
VIPER DJ _MAX EXPO_
DEUS
I dEUS sono un gruppo musicale indie rock di Anversa (Belgio), nato all'inizio degli anni '90 e tuttora attivo. Il loro stile è caratterizzato da una eclettica combinazione di elementi tratti da diversi generi musicali, in particolare rock, punk, jazz e heavy metal, in cui si riconoscono l'influenza di artisti eterogenei quali Velvet Underground, Captain Beefheart, Mingus e Leonard Cohen. Il nucleo originale dei dEUS, formato da Tom Barman, Stef Kamil Carlens, Klaas Janzoons e Jules De Borgher, si formò nel 1991 e pubblicò il primo album in studio nel 1994. Il loro lavoro di debutto, Worst Case Scenario, viene talvolta considerato uno degli album più influenti degli anni '90, e rivela già completamente l'eclettismo stilistico di questa band. Vi si trovano elementi che ricordano Sonic Youth, Yo La Tengo e Pixies, composti in un art rock arricchito di soluzioni jazz e sperimentali. Nel 1993 si unisce a loro l'eclettico chitarrista e pittore Rudy Trouvé, artefice delle copertine dei primi lavori, che lascerà la band due anni dopo. Nel 1995 i dEUS pubblicarono un EP (My Sister Is My Clock) nel 1996 il loro secondo album In a Bar, Under the sea, rispetto al precedente più orientato a soluzioni melodiche e pop, pur interpretate in uno spirito arty. Dopo l'abbandono di Carlens, il gruppo pubblicò The Ideal Crash (1999), il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo riuscì a fondere l'anima psichedelica e alla continua ricerca di nuove sonorità, con quella piu intima e pacata. In questo album infatti sono presenti canzoni che ricordano lo stile di Worst Case Scenario, come ad esempio la traccia d'apertura Put the freaks up front e la title track The Ideal Crash, ma anche canzoni più melodiche come Sister Dew e Instant Street, per finire al low-fi di Dream sequence #1. Nel 2004 Barman ruppe il silenzio, collaborando con C.J. Bolland alla creazione del progetto di musica elettronica Magnus. Diversi cambiamenti di organico portarono più volte la band sul punto dello scioglimento; nel 2005, tuttavia, Barman ha pubblicato (insieme a una formazione rinnovata e inedita: Klaas Janzoons, Stéphane Misseghers, Alan Gevaert e Mauro Pawlowski) il quarto album dei dEUS, Pocket Revolution. Nel 2007 il gruppo è tornato in studio per registrare il quinto album dal titolo Vantage Point uscito il 21 aprile del 2008. Attualmente i dEUS sono impegnati in un tour mondiale al termine del quale, nel 2009, vedrà la luce un nuovo inedito album.