Events

Venerdì, Ottobre 10, 2008
Start: 21:30

AMERICAN MUSIC CLUB

Dopo aver pubblicato il nuovo disco 'The Golden Age' e dopo essersi riuniti dopo 10 anni di pausa, la band di San Francisco capitanata da Mark Eitzel torna in Italia nel mese di ottobre per una serie di show imperdibili.Mark Eitzel e` uno dei poeti rock piu` importanti degli anni '90. La sua carriera inizio` con gli American Music Club, gruppo titolare di un folk-rock sui generis che ha anticipato la corrente dei nuovi cantautori crepuscolari, ed e` poi proseguita con i dischi solisti. Nell'una e nell'altra veste, Eitzel ha espresso con franca timidezza un solenne pessimismo esistenziale. La sua dizione riesce a modulare il tono filosofico di Gram Parsons, quello funereo di Nick Drake, e quello trasognato di Tim Buckley.

Sabato, Ottobre 11, 2008
Start: 22:30

RAZORBLADE (Live set) + ALEXI DELANO (USA)

RAZORBLADE (LIVE SET) 23:30_00.30
Fortissimo duo femminile dallo stile inconfondibilmente berlinese.
Vincitrici nel 2007 del premio Music Club.

ALEXI DELANO (USA) 00:30
Brooklin-New York-USA etichetta PLUS8
Nel 2006 produce due EP che usciranno sulla famosa PLUS8  di Ritchie Hawtin e sulla TRUESOUL di Adam Beyer.
Ciò lo porta a lavorare in famosi locali di Ibiza e ormai da svariati anni e diventato l'artista di punta delle serate MEGANITE al Privilege.

VIPER DJ_ Teo Naddi

BUNKER__ I love Bunker__
23:00 Street Rap (Tullo_live)
24:00 Confidence Reunion (Elektro dj set)

Giovedì, Ottobre 16, 2008
Start: 21:00

THALIA ZEDEK

Indizio numero uno: Talia è una figura della mitologia greca figlia di Zeus e Mnemosine, una delle tre Grazie e, cosa per noi basilare, musa della poesia e della commedia. Il mito narra che fu amata da Apollo, da cui ricevette in dote i Coribanti, demoni dalle misteriose fattezze. Indizio numero due: il blues fu regalato a Robert Johnson dal demonio con uno scambio in cui l’ispirazione musicale valeva il prezzo dell’anima. Indizio numero tre: madama Zedek ha il blues che le scorre nell’anima e lo lascia libero di sgorgare, copioso e scuro. Disperato e perciò vivo. Crediamo basti a far capire di chi stiamo per scrivere. Tuttavia, in un mondo che le emozioni preferisce metterle alla porta per poi sbatterne la manifestazione in pubblico, dobbiamo sottolineare quanto la sua presenza oggi sia necessaria. E’ che il suo ininterrotto scavalcare il pudore in favore della franchezza è benvenuto, ma si accetta con fatica: non è colpa sua, siamo noi ad aver perso l’abitudine all’artista che soffre, che insegue la catarsi anche a nostro beneficio. In cuor tuo hai nondimeno la certezza che ne valga la pena e perseveri. Dentro il suo mondo, non hai più scampo e ringrazi il padreterno o chi per lui dell’esistenza di Thalia Zedek.

Troppi guitti e messe in scena ci hanno resi refrattari, ciò nonostante pensate alla fatica di scuoterci dal tepore: ammiri lo scavare cocciuto e quotidiano finché non si raccatta una Canzone. Intesa, qui come altrove, come un racconto o una confessione, un libro aperto o una rosa piena di spine. Non importa se in prima o terza persona, perché le maniere pesano tanto quanto la sostanza; come canti sorregge cosa canti, e viceversa. Thalia padroneggia tutto ciò con la forza di affrontare il dolore tipica della donna, roba che schianterebbe i poveri maschi in un giorno. Il fiume che oggigiorno sfocia in Carla Bozulich parte sì dalla sorgente comune di Houses e Strange Fruit, ma sarebbe stato diverso senza la Zedek. Sesso debole? Ma per favore…
Un disco maiuscolo, Liars And Prayers (2008), per la maniera in cui scaglia addosso gli argomenti che affronta e per il valore, evidente nonostante la modestia con cui è offerto. Facile capire le ragioni di un controsenso solo apparente: poiché se è vero che la via per ridare credibilità al rock - o quel che ne resta - passa dalla Canzone, il presupposto dev’essere il confronto ad armi pari col passato, non la resa incondizionata. Questo va facendo Thalia Zedek da tre lustri, e per una seconda volta le è riuscito di raccogliere ogni suggestione, ogni segno, ogni frammento per ricostruire la dimensione moderna del songwriter. Con naturalezza, affidandosi all’eterno compagno di viaggio che le siede accanto, un blues come condizione spirituale, interpretato come in pochi contemporanei è dato modo d’ascoltare. Nessuna pantomima o messa in scena, solo lirismo allo stato puro.   
Una serie di ottimi indizi sta a monte di questo suo terzo disco solista: la costituzione di una Thalia Zedek Band che non è fittizio paravento (facce note come David Curry e il batterista Daniel Coughlin si affiancano al bassista Winston Braman e a Mel Lederman, ex Victory At Sea, dietro al pianoforte); una voglia costante di raccontare sentimenti e disgrazie personali, che poi sfociano nella politica del quotidiano e menano fendenti contro l’amministrazione Bush; infine, quel bisogno di liberare la rabbia in forme meditate ma non per questo indebolite, anzi. Le maiuscole, dicevamo: servono per gridare, non strepitare a vuoto. Graffia di nuovo, la bostoniana, insinuando il dubbio che mai abbia davvero smesso di sbrogliare la sua intensa emotività; un marchio di fabbrica che resta lungo le trame dei brani, dove piano e violino si abbracciano e inseguono, dove la Nostra suona più che mai figlia di Patti Smith e Marianne Faithfull (l’epica frastagliata Body Memory) e sorella del Nick Cave mediano e di Greg Dulli (Next Exit e Begin To Exhume farebbero un figurone su  Congregation.)
Tradizione strapazzata e scrittura commovente (affligge, We Don’t Go, eppure non te la levi di dosso…) enfatizzate dalla cura del dettaglio strumentale, ma non crediate che sia facile. Non una nota di troppo nella Lower Allston sbatacchiata tra fantasmi “rock poetry” e visioni Calexico; niente passi falsi nei cambi di marcia che attraversano Do You Remember e Come Undone; assenti le rughe nel country - che pare strappato a Leonard Cohen - Green And Blue. La concitazione e l’urgenza di comunicare appartengono a una ventenne, forme e mezzi a chi ha mezzo secolo di vita sulle spalle: ecco la spiegazione di quanto solleva Liars And Prayers dalla mediocrità estemporanea che ci sommerge. Non sarà impresa facile entrarvi, serviranno quelle ore che “non abbiamo” ma che è opportuno scovare per ripagare un talento raro. Conservate Liars And Prayers sul comodino, magari a fianco di Evangelista. Poi lasciatevi lacerare l’animo, almeno una volta al giorno. Vi farà bene.

Venerdì, Ottobre 17, 2008
Start: 21:30

OFFLAGA DISCO PAX + SUPPORT

SUPPORT BAND: AEROFLOT

Sabato, Ottobre 18, 2008
Start: 22:30

SCUOLA FURANO (Live set) + XPANSUL (E)

SCUOLA FURANO (live set) 23:30_00:30
Nel 2005 approdano all'Arezzo Wave e all'isola di MTV suonando accanto a star internazionali come TIGA e CRAIG. Nel 2006 con The Stylophonic's "Pure Imagination Now" remix, scalano le charts nazionali ed internazionali.

XPANSUL (E)
Dell'etichetta PLUS8, il suo set è un viaggio attraverso la musica dance elettronica, "asse" Detroit-Chicago-Berlino-Colonia.
Le sue tracce sono state supportate da alcuni dei più influenti dj's della scena internazionale come Richie Hawtin, Magda; Troy Pierce, Adam Beyer, Paco Osuna, Davide Squillace......

VIPER DJ_ DNART

BUNKER__I love Bunker__
Ground808_ Mini MOde (303 Lovers Rec), Lorenzo Fortino (Doctor Musik Rec), Liuys, Crawler dj

Giovedì, Ottobre 23, 2008
Start: 21:00

CLINIC DI ELLADE BANDINI E CHRISTIAN MEYER

Christian Meyer (Milano, 27 gennaio 1963) è un batterista italiano naturalizzato svizzero.
È il batterista del gruppo Elio e le Storie Tese.
Biografia [modifica]
Nasce a Milano il 27 gennaio 1963 da madre milanese e padre svizzero; dall'età di 11 anni inizia a studiare la batteria con il Maestro Enrico Lucchini.
Fin dai primissimi anni Ottanta cominciano le collaborazioni professionali, prima con musicisti italiani (a Francoforte) e dal 1983, tornato in Italia comincia lo studio di diversi generi musicali, focalizzandoli principalmente nel jazz.
È riconosciuto dagli addetti ai lavori come uno tra i migliori batteristi italiani, sia per la tecnica che per la versatilità. La giusta notorietà riconosciuta è dovuta, oltre che alle sue grandi capacità dietro allo strumento, anche all'umanità che lo contraddistinguono e che rendono gli incontri con lui davvero unici.
Gli alias degli Elii
Come ogni componente degli Elio e le Storie Tese nel corso degli anni Christian Meyer ha adottato, in maniera più o meno estemporanea, numerosi pseudonimi. Tra questi: Christian Energia Pura Gorrini (o Corrini), Millefinestre, Avates, Mago Avatesque, Turtello, Bobo.
Oltre ad aver insegnato dal 1990 al 1996 al Centro Professionale Musica (CPM) di Milano sin dalla fine degli anni '80 di dedica allo svolgimento di seminari nei quali migliaia di allievi si sono alternati per apprendere insegnamenti preziosi per il proprio accrescimento musicale e stilistico.
Christian Meyer ha collaborato con diversi artisti italiani ed esteri: Tino Tracanna Sextet, Cinzia Spata Unit, Attilio Zanchi Quartet, Bruno De Filippi, S. Fanni, G. Ciffarelli, F. Ambrosetti, M. Bozza, Claudio Bolli Quintet, Claudio Angeleri ARP Quintet, Paolo Damiani G. Trovesi Emotion Orchestra, Antonio Farao, Paolo Fresu, Mina Mazzini (in arte Mina), Amii Stewart, Grande Orchestra di Canale 5 (diretta da G. Vessicchio), Mauro Negri Jazz Rock Quartet, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, John Stowell, Groove Night Band (Neil Stubenhaus, Ralph Mc Donald, Will Lee, Tower of Power horns, Ross Bolton, ecc.), Stefano Di Battista, Javier Girotto, Dario Deidda, Gianni Giudici Hammond trio, La Drummeria, Frank Gambale, P. Di Sabatino Band, Orchestra di Fiati della Valtellina (guest. M. Gianmarco-F. Bosso), Dario Faiella quartet, Eric Marienthal, Alessio Menconi.
Dai primissimi anni '90 collabora stabilmente con il gruppo Elio e le Storie Tese.
Da qui nascono felici collaborazioni con artisti del calibro di James Taylor, Giorgia, Ornella Vanoni, Santana, Lucio Dalla, Ricchi e Poveri, Gemelle Kessler, Carmen Consoli, Renzo Arbore, Ike Willis (Frank Zappa), Neri per Caso, Irene Grandi, Gialappa's Band (Mai dire gol), Litfiba, Sister Sledge, ecc...
Altre collaborazioni: collabora con Akira Jimbo (dello storico gruppo "Casiopea"), Riccardo Lombardo, Sonny Emory (Earth Wind & Fire), Tullio De Piscopo, Billy Cobham, Mariano Barba, Russ Miller, Gregg Bissonette, Andrè “Dede” Ceccarelli, Jean Paul Ceccarelli, John Robinson (Quincy Jones), Naco, ecc...
Collabora stabilmente con Yamaha, di cui è endorser ufficiale, motivo per cui Yamaha gli ha prodotto la "Svizzera", una batteria modello "Oak Custom", con la tipica colorazione della bandiera elvetica.
Attulmente fa parte della "Drummeria", orchestra di percussioni formata oltre che da Meyer da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Ellade Bandini, Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli di gruppo usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore.

Ellade Bandini (Ferrara, 17 luglio 1946) è un batterista italiano, con una lunga carriera da turnista e di concerti.
Biografia
All'età di 4 anni riceve come regalo di Natale una piccola batteria giocattolo: da qui comincia il suo interesse verso lo strumento, che continua poi intorno ai 15 anni con alcune sporadiche lezioni presso il maestro Roul Ferretti. A a 16 cerca di assimilare i principali trucchi del mestiere guardando il batterista Giorgio Zanella, mentre la carriera vera e propria la inizia l'anno dopo, a 17 anni, suonando con alcune orchestre professioniste nelle sale da ballo e night club di tutta Italia: è in una di queste orchestre, quella del maestro Ugo Orsatti, che suona per la prima volta con Ares Tavolazzi.
Inizia la carriera di batterista suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers (in cui al basso c'è nuovamente Ares Tavolazzi), con cui incide anche un 45 giri omonimo nel 1965 per la Bluebell (alla voce c'è Carmen Villani), oltre che partecipare a quasi tutti i 45 giri della cantante. Diviene presto un turnista molto richiesto, suonando in alcuni 45 giri di successo di quegli anni, come Io mi fermo qui di Donatello o Vendo casa dei Dik Dik.
Nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera forma i The Pleasure Machine, ed inizia con loro la collaborazione con Francesco Guccini, fino al 1982 solo su disco e poi anche in tournée. Collabora anche con moltissimi altri musicisti italiani: Roberto Vecchioni, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Mina, Adriano Celentano, Dellos, Lucio Battisti, Dik Dik, Equipe 84, Antonello Venditti, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Edoardo Bennato, Zucchero, Maurizio Geri, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, I Giganti, Luigi Maieron.
Con gli amici Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Carlo Atti, Roberto Rossi, Marco Tamburini e Piero Odorici suona nella formazione Jazz Encounters. Partecipa inoltre a numerosi festival Jazz con il vocalista compositore Alan Farrington e il chitarrista Sandro Gibellini. Sempre nel mondo del Jazz ha occasione di collaborare con personaggi del calibro di Phil Woods, Lee Konitz, Ray Bryant, Carl Fontana, George Benson, Eric Marienthal, Brian Auger.
Attualmente fa parte della "Drummeria", orchestra di percussioni formata oltre che da Bandini da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli di gruppo usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore. Alterna inoltre, all'attività live ed in studio, seminari e l'insegnamento nel corso di laurea di musica jazz al conservatorio "Frescobaldi" di Ferrara.

Venerdì, Ottobre 24, 2008
Start: 21:30

STRAFTANZ (LIVE) DARK EMPIRE FESTIVAL II

Venerdì 24 Ottobre al Viper theatre sarà di scena la seconda edizione del Dark Empire Festival nella sua matrice più Elettronica.
Sul palco suoneranno: Selene Riot, Pilgrim Shadow e dalla Germania il gruppo messo in piedi da Krischan Wesenberg dei superlativi Rotersand,  "STRAFTANZ" che già sta facendo impazzire il pubblico Tedesco.
Dopo i concerti nella Hall la musica seguirà la scia Elettronica dei gruppi con Dj Slimer, Dj Selene, Dj Flesh e uno special Industrial set con Dj LogiKkaos
Nel Gothic Bunker invece Lady Violet e Dj Egodrom vi faranno ballare il meglio del Dark dagli anni 80 fino ad oggi.
Apertura porte ore 21.30, primo gruppo sul palco ore 22.00

DARK EMPIRE FESTIVAL II
MIT ELECTROCUTE
LIVE MAINFLOOR:
STRAFTANZ
(industrial-street-fighting-dance)
PILGRIM SHADOW
SELEN RIOT
AFTERSHOW in the Electrocute Mainfloor
DJ SLIMER
DJ FLESH
DJ LOGIKKAOS
DJ SELENE

aftershow in the Gothic Bunker
LADY VIOLET
DJ EGODROM

Sabato, Ottobre 25, 2008
Start: 22:30

THE CLOVER (Live set) + MOOG (E) Barcellona

THE CLOVER (live set) 23:30_00:30
Sound Funky-House coniugato con una ritmica principalmente minimale. Il 2008 li ha consacrati come rivelazione del panorama italiano portandoli a vincere la categoria "best dj producer" del prestigioso Elettrowave Challenge 2008

MOOG di Barcellona 00:30
Il Viper da questa stagione per il Progetto 33 inaugura uno scambio con le più importanti realtà europee nel clubbing ospitando djs di famosi locali e portando i propri in in quest'ultimi.

VIPER DJ _MAX EXPO_

Martedì, Ottobre 28, 2008
Start: 21:00

DEUS
I dEUS sono un gruppo musicale indie rock di Anversa (Belgio), nato all'inizio degli anni '90 e tuttora attivo. Il loro stile è caratterizzato da una eclettica combinazione di elementi tratti da diversi generi musicali, in particolare rock, punk, jazz e heavy metal, in cui si riconoscono l'influenza di artisti eterogenei quali Velvet Underground, Captain Beefheart, Mingus e Leonard Cohen. Il nucleo originale dei dEUS, formato da Tom Barman, Stef Kamil Carlens, Klaas Janzoons e Jules De Borgher, si formò nel 1991 e pubblicò il primo album in studio nel 1994. Il loro lavoro di debutto, Worst Case Scenario, viene talvolta considerato uno degli album più influenti degli anni '90, e rivela già completamente l'eclettismo stilistico di questa band. Vi si trovano elementi che ricordano Sonic Youth, Yo La Tengo e Pixies, composti in un art rock arricchito di soluzioni jazz e sperimentali. Nel 1993 si unisce a loro l'eclettico chitarrista e pittore Rudy Trouvé, artefice delle copertine dei primi lavori, che lascerà la band due anni dopo. Nel 1995 i dEUS pubblicarono un EP (My Sister Is My Clock) nel 1996 il loro secondo album In a Bar, Under the sea, rispetto al precedente più orientato a soluzioni melodiche e pop, pur interpretate in uno spirito arty. Dopo l'abbandono di Carlens, il gruppo pubblicò The Ideal Crash (1999), il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo riuscì a fondere l'anima psichedelica e alla continua ricerca di nuove sonorità, con quella piu intima e pacata. In questo album infatti sono presenti canzoni che ricordano lo stile di Worst Case Scenario, come ad esempio la traccia d'apertura Put the freaks up front e la title track The Ideal Crash, ma anche canzoni più melodiche come Sister Dew e Instant Street, per finire al low-fi di Dream sequence #1. Nel 2004 Barman ruppe il silenzio, collaborando con C.J. Bolland alla creazione del progetto di musica elettronica Magnus. Diversi cambiamenti di organico portarono più volte la band sul punto dello scioglimento; nel 2005, tuttavia, Barman ha pubblicato (insieme a una formazione rinnovata e inedita: Klaas Janzoons, Stéphane Misseghers, Alan Gevaert e Mauro Pawlowski) il quarto album dei dEUS, Pocket Revolution. Nel 2007 il gruppo è tornato in studio per registrare il quinto album dal titolo Vantage Point uscito il 21 aprile del 2008. Attualmente i dEUS sono impegnati in un tour mondiale al termine del quale, nel 2009, vedrà la luce un nuovo inedito album.

Venerdì, Ottobre 31, 2008
Start: 22:00

HALLOWEEN PARTY
ALTER*NITE………………….LA SOLA ALTERNATIVA
3 PISTE a base di ROCK – TECHNO – DRUM’BASS
(MEDIUM) SNAKEPIT HALL: DR.LORENZ – puro rock’n’roll
INNER CITY JUNGLE HALL: DANEX (Gold) + SCASSO (Gold) + SISMA (Untho) – il regno della drum’ bass
MINIMALIZE HALL: LUCALAPORTA (Minimalize) + MOOB (Polimoob) – la miglior techno della penisola
http://alternite.forumfree.net/
http://myspace.com/alternite
facebook:closeralterniteinfo@closerclub.com
per info: FAB 338 87 10 838

Sabato, Novembre 1, 2008
Start: 21:30

ROCKCONTEST

Domenica, Novembre 2, 2008
Start: 17:00

DARI

d A R I
“Io sono Dari e di interexxante ho quasi zero o niente ho giocato con il PC ed è uscito questo con la chitarra ho fatto rumore cercando di non disturbare… ho usato la mia woce che tra l'altro poi detesto… per dirti in un secondo come sento il mondo… per dirti tre cose wiste anzi meglio x dirti Dari non esiste....”

Sono i dARI, la next big thing dell’emotronik italiano: Dari (Vox, Guitar), Cadio(Sinths,CDJ), Fabeeo (Bass). I dARI sono alfieri di un sound definibile come EMOTRONIK: Depeche synths, chitarre distorte, e un'inclinazione naturale e involontaria al ritornello riempi pista headbanger mani in alto…
Gioia di ogni selecter radiofonico, questo efebico ibrido emotronik muove i suoi passi fra il culto del Bowie Stardust, l'agiografia satirica dei primi Bluvertigo e l'elegante estetica elettrogoth dei Depeche Mode di People Are People, dirigendosi con decisione verso le turbolenze stilistiche derivanti dalle riconsiderazioni dei gruppi anni 80 elaborate da Fall Out Boy, My Chemical Romance, Medic Droid.


Anticonformisti già dalla grammatica idiosincratica che interpreta le “W” al posto delle “V” a causa di una computer keyboard difettosa (la “v” era rotta… spiegano…), delle maiuscole ostinatamente invertite, sono portatori di slogan infettivi altamente contagiosi se diffusi radiofonicamente…

Benché giovanissimi hanno alle spalle una intensa attività live. Finalisti di ROCK TARGATO ITALIA , TAVAGNASCO ROCK FESTIVAL e AREZZO WAVE, sono protagonisti di livesets in grado di saziare le voglie degli amanti del powerpop più aggressivo e degli adepti dell’emorock di ultima generazione.
I dARI hanno, senza cercarla, la miscela giusta per esaltare sia le moltitudini di teenagers ammalati di rock romantico, che gli avanguardisti ricercatori delle sonorità Electroglam.

In questo senso i dARI sono a loro agio sia nei centri sociali che nei più trendy live clubs Europei, tanta è la risonanza stilistica che portano con le band targate UK e DE.
Possessori distratti e involontari del look ricercato dagli art editor delle riviste di moda londinese e berlinese più hype del momento, i dARI hanno le carte in regola per far passare l’energia della scena emergente direttamente alle pagine, alle frequenze e alle classifiche del mainstream.

Giovedì, Novembre 6, 2008
Start: 21:30
SEMIFINALI ROCKCONTEST
Venerdì, Novembre 7, 2008
Start: 21:30

QUEER ABOARD FEAT.PETE & THE PIRATES (live)

INFORMAZIONI FESTA

QUEER ABOARD
Il secondo appuntamento della nuova serata Gay Lesbica Bisex e Transgender Fiorentina è venerdi 7 novembre dalle ore 21.30.
Ad introdurre la serata il concerto di Pete And The Pirates ed a seguire tutti in pista al ritmo Dance, Soul & Pop Nuggets by 66Sixities.

PER INFORMAZIONI E LISTE:
danand@florencequeerfestival.it
telefono: 3343206647

Ingresso intero: 8 euro
Ingresso ridotto in lista e soci Ireos & Arcilesbica: 5 euro

L'ingresso per le liste chiudono alle ore 24.30.
Ad introdurre la serata il concerto di Pete And The Pirates. 

I Pete & the Pirates sono una band Indie Rock di Reading,Uk.Il gruppo,composto da Peter Cattermoul (basso/voce),Tommy Sanders(voce),David Thorpe(chitarra),Johnny Sanders(batteria) e Peter Hefferan(chitarra e voce)ha raggiunto il successo con la hit Mr Understanding,gettonatissima nei club indie rock.L’anno si è coronato con l’uscita dell’album Little Death contenente l’altro singolo lanciato dalla band She Doesn’t Belong To Me.Attualmente hanno in programma un mini tour in Italia,a novembre,che li vedrà esibirsi sui palchi dei club italiani in ben 4 date.

Sabato, Novembre 8, 2008
Start: 22:30

DJ GUEST: DOLPHIN (ITA) SCI-TEC records
Collettivo composto da 3 membri -Alessandro Veneri, Cristiano Valentini, Giacomo Doglione hanno iniziato a fare team nel 2000. Nel marzo del 2008 sono usciti con l'EP Chemical Youth sull'etichetta Dubfire/DeepDish (SCI+TEC).
LIVE GUEST: PIVOT (AUS) inizio ore 23.30 fino alle 00.30
Talentuosi australiani. Il 2008 si rivela anno della svolta per la loro carriera, grazie all'uscita su WARP e all'apertura del concerto dei Chemical Brother all'Italian Wave.
VIPER DJ: TEO NADDI + MIRO
I LOVE BUNER: UNOMASS

Giovedì, Novembre 13, 2008
Start: 21:00

C.U.R.E. INDIPENDENTI

Aspettando il MEI, concerto Indie Rock by Spazio C.U.R.E.
Progetto LAB- Band per la professionalizzazione gratuita dei Gruppi musicali emergenti, produzioni e molto altro....

In omaggio la Compilation "Cure Necessarie2"
Sul Palco:
CHERRYSAND
MFC
PAUL'S POTHER
WILD FROGS
VANEGRA

iNTERVIENE GIORDANO SANGIORGI Presidente del Mei-Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, per presentare la nuova edizione del 28, 29, 30 Novembre!

Venerdì, Novembre 14, 2008
Start: 21:30

ADAM GREEN + ALTER*NITE
ALTER*NITE………………….LA SOLA ALTERNATIVA
3 PISTE a base di ROCK – TECHNO – DRUM’BASS
(MEDIUM) SNAKEPIT HALL – puro rock’n’roll
INNER CITY JUNGLE HALL – il regno della drum’ bass
MINIMALIZE HALL – la miglior techno della penisola
http://alternite.forumfree.net/
http://myspace.com/alternite
facebook:closeralterniteinfo@closerclub.com
per info: FAB 338 87 10 838

INGRESSO € 10,00 dopo le 23.30 ALTER*NITE € 5,00
Green ha 14 anni, e, snobbando la carriera scolastica e il college decide di andare in tour con i Moldy Peaches, invitati a fare da band di supporto agli Strokes. Dopo lo scioglimento della band nel 2002 intraprende la carriera solista.

Il suo LP del 2006 è Jacket Full of Danger, pubblicato per la Rough Trade, etichetta storica di musica "alternativa" che annovera tra i suoi pupilli anche The Strokes e Belle and Sebastian. Jacket Full of Danger, pubblicato il 10 marzo in Europa e il 16 negli U.S.A., segue l'acerbo esordio del cantautore newyorkese, Garfield (2002), e i seguenti Friends of Mine (2003) e Gemstones (2005), in cui Adam Green sperimenta musicalmente e liricamente, con un mix personalissimo di musica orchestrale (con tanto di violini e viole) e folk triviale e giocherellone, che ci riporta inevitabilmente alla sua attività con i Moldy Peaches, band formata insieme all'amica Kimya Dawson.

Adam Green è molto apprezzato in Francia ed anche in Germania. In America è meno conosciuto, ed in Inghilterra è noto soprattutto per la sua cover di What a Waster, dei The Libertines. È stato in tour con molte band tra cui The Libertines, The Thrills, Bright Eyes, Phantom Planet. Ha fatto un tour anche con Ben Kweller, cantautore della nuova scena folk americana, con cui ha anche duettato in Kokomo, cover della canzone dei Beach Boys.

Sabato, Novembre 15, 2008
Start: 22:30
GUEST DJ: AGARIC (GER) TRUESOL records
Attivo sulla scena Techno-minimal sin dagli anni 90, Patrik Skoog aka AGARIC dal 2005 inizia il suo progetto solista suscitando l'attenzione sia di Jeff Mills che di Adam Beyer, che lo porterà a diverse release sulla sua etichetta Truesol.
LIVE GUEST: CLICK BOX "Items & Things" BRA M_NUS records
Click Box, duo tutto brasiliano composto da Marco AS and Pedro Turra, il progetto Click Box nasce 4 anni fa ma è il 2008 l'anno della consacrazione  grazie al lancio dell'album "Items & Things" sull'etichettaM_NUS di Richie Hawtin.
VIPER DJ: JACOPO CECCONI
I LOVE BUNKER: TEKNOLOGIK
Start: 23:30

Sabato 15 Novembre il LEONCAVALLO di Milano ospita Gabry T uno dei nostri Viper dj

 Gabry T Live @ Leoncavallo Milano

Mercoledì, Novembre 19, 2008
Start: 20:00

SUBSONICA

APERTURA PORTE ORE 20.00 INIZIO CONCERTO 21.30

Torino, estate del '96. È una città che sta vivendo il proprio risveglio quella che fa da scenario all'incontro dei primi elementi dei Subsonica. Una Torino viva, che reagisce al tramonto del mito industriale scrollandosi di dosso grigiore e rassegnazione, vivacizzandosi culturalmente e musicalmente. E' anche la stagione dell'elettronica, dei raduni semiclandestini organizzati nelle fabbriche dismesse, è la notte affollata ad alto volume lungo il fiume sotto piazza Vittorio, è la vita perfettamente ritratta nei quadri del pittore Daniele Galliano. Alzando lo sguardo verso i portici a qualche centinaio di metri c'è la Casasonica. In questo spazio, un ex laboratorio cinematografico e in questa atmosfera prende vita un progetto musicale destinato a lasciare il segno per gli anni a venire. I personaggi coinvolti sono:
 Samuel: una voce "importante" ricca di intensità soul ma elasticamente maturata nelle recenti stagioni del raggamuffin e dell'Hip hop. Una forte presenza sul palco e la singolare capacità di alternare spigolosità vocali a raffinate trame melodiche.
Max: chitarrista stiloso ed essenzialista oltre che abile manipolatore di suoni. Proveniente da una lunga attività con Africa Unite, è per certi versi l'ideologo del progetto Subsonica, nonché autore della parte letteraria assieme a Samuel, con cui divide anche il lavoro sulle stesure melodiche.
Boosta: tastierista e dj cresciuto a dosi massicce di telefilm Anni '70 e videogame. Completa il nucleo compositivo: è il principale responsabile in materia di campionamenti.
Ninja: batterista preciso e intelligente della prossima generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze dei campionamenti. Laureato a pieni voti in ingegneria informatica, diverrà anche il programmatore del sito della band.
Pier-funk: bassista-filosofo, meditatore di groove e mantra di basso macinati con l'ostinazione di un bass-liner. Abbandonerà anche se non completamente il progetto nell'autunno del 99. Lascerà spazio a Vicio: tonico, ex- metallaro con implementazione di groove.
Il gruppo, alla fine dell'estate '96, produce un demotape con cinque brani che procura un contratto con l'etichetta Mescal di Nizza Monferrato. Da qui il primo omonimo SUBSONICA registrato e prodotto durante l'inverno da Max Casacci in Casasonica.

Giovedì, Novembre 20, 2008
Start: 20:00

SUBSONICA

APERTURA PORTE ORE 20.00 INIZIO CONCERTO 21.30

Torino, estate del '96. È una città che sta vivendo il proprio risveglio quella che fa da scenario all'incontro dei primi elementi dei Subsonica. Una Torino viva, che reagisce al tramonto del mito industriale scrollandosi di dosso grigiore e rassegnazione, vivacizzandosi culturalmente e musicalmente. E' anche la stagione dell'elettronica, dei raduni semiclandestini organizzati nelle fabbriche dismesse, è la notte affollata ad alto volume lungo il fiume sotto piazza Vittorio, è la vita perfettamente ritratta nei quadri del pittore Daniele Galliano. Alzando lo sguardo verso i portici a qualche centinaio di metri c'è la Casasonica. In questo spazio, un ex laboratorio cinematografico e in questa atmosfera prende vita un progetto musicale destinato a lasciare il segno per gli anni a venire. I personaggi coinvolti sono:
 Samuel: una voce "importante" ricca di intensità soul ma elasticamente maturata nelle recenti stagioni del raggamuffin e dell'Hip hop. Una forte presenza sul palco e la singolare capacità di alternare spigolosità vocali a raffinate trame melodiche.
Max: chitarrista stiloso ed essenzialista oltre che abile manipolatore di suoni. Proveniente da una lunga attività con Africa Unite, è per certi versi l'ideologo del progetto Subsonica, nonché autore della parte letteraria assieme a Samuel, con cui divide anche il lavoro sulle stesure melodiche.
Boosta: tastierista e dj cresciuto a dosi massicce di telefilm Anni '70 e videogame. Completa il nucleo compositivo: è il principale responsabile in materia di campionamenti.
Ninja: batterista preciso e intelligente della prossima generazione. Riesce ad amalgamare perfettamente il suo drumming alle sequenze dei campionamenti. Laureato a pieni voti in ingegneria informatica, diverrà anche il programmatore del sito della band.
Pier-funk: bassista-filosofo, meditatore di groove e mantra di basso macinati con l'ostinazione di un bass-liner. Abbandonerà anche se non completamente il progetto nell'autunno del 99. Lascerà spazio a Vicio: tonico, ex- metallaro con implementazione di groove.
Il gruppo, alla fine dell'estate '96, produce un demotape con cinque brani che procura un contratto con l'etichetta Mescal di Nizza Monferrato. Da qui il primo omonimo SUBSONICA registrato e prodotto durante l'inverno da Max Casacci in Casasonica.

Venerdì, Novembre 21, 2008
Start: 21:30

FUTUREHEADS

Dai Gang Of Four venati di pop dell'esordio all'urgenza melodica targata Police del second coming, i Futureheads sono tra i più promettenti allievi della scena emul-rock...

PREVENDITE:

DIRETTAMENTE AL VIPER THEATRE DAL LUN/VEN ORE 10.30 - 18.00

Sabato, Novembre 22, 2008
Start: 22:30

GUEST DJ: "MOBILEE SHOWCASE" with MARCIN CUZUBALA (POL) + GUMMIHZ (GR) Mobilee records
Marcin, fondatore della prima etichetta techno in Polonia nel 2007 approda nella celebre etichetta di Anja Schneider Mobilee Rec. Nel 2008 col suo primo album Chronicles of Never (mobilee rec) ha iniziato un tour che lo porterà nei migliori club del globo.
GummiHz Alexander Tsotsos aka GummiHz cresciuto a Edessa una piccola città del nord della Grecia. Nel 2006 si trasferisce a Berlino per approdare alla Mobilee rec. Ospite fisso della residenza Mobilee rec al Weekend di Berlino.
LIVE PALCO: METUO inizio ore 23.30 fine 00.30
VIPER DJ: MATTHEW CARRERA
I LOVE BUNKER: ZERO DB PARTY

Domenica, Novembre 23, 2008
Start: 20:30

FIOCCO BIANCO

La violenza domestica è una delle principali cause di morte per le donne in tutto il mondo. In Italia ogni tre giorni muore una donna uccisa per mano del proprio partner attuale o ex.
Finalmente arriva anche in Italia la “Campagna del Fiocco Bianco” iniziativa che da spazio e visibilità agli uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne.
Il fiocco bianco è un simbolo, indossato da noi uomini che rappresenta un nostro impegno personale a non commettere mai, a non tollerare a non rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro le donne.
La campagna del fiocco bianco è il più grande sforzo nel mondo di uomini che lavorano per mettere fine alla violenza sulle donne. Conta sul sostegno volontario e su contributi finanziari di singoli individui e organizzazioni
Nel 1991, a seguito di un inquietante fatto di cronaca che ha visto la strage di 14 studentesse del École Polytechnique di Montreal per mano di Marc Lepine, un gruppo di uomini in Canada ha deciso che avevano la responsabilità di esortare gli uomini a parlare di violenza contro le donne a prendere le proprie iniziative e a muoversi in maniera attiva. Hanno deciso che portare un nastro bianco sarebbe stato un simbolo dell'opposizione degli uomini alla violenza contro donne. Dopo solo sei settimane di preparazione, più di centomila uomini in tutto il Canada hanno portato un nastro bianco. Ora più che mai, il silenzio ci rende complici.

 

E' la serata per raccogliere fondi per la giornata mondiale contro la
violenza sulle donne.

Mercoledì, Novembre 26, 2008
Start: 21:30

JOAN AS POLICE WOMAN

In un mondo musicale affamato di gossip e novità questo progetto sembra fatto apposta per attirare l’attenzione: Joan Wasser infatti ha avuto un flirt con Jeff Buckley, uno degli artisti più influenti sulle ultime generazioni, e ha suonato nelle band di Antony e di Rufus Wainwright, ovvero le due voci più richieste al momento.
Eppure “Joan as police woman” non è un disco da dare in pasto al mercato, anzi è un lavoro riservato, che contiene perle da scoprire e custodire gelosamente, senza mostrarle troppo in giro.
Sarebbe riduttivo dire che piacerà a quanti si sono perdutamente innamorati di Antony & the Johnsons, perché la Wasser ha alle spalle un cammino fatto di tanti piccoli ma importanti passi che l’hanno portata a girare in tondo tra progetti suoi (The Dambuilders, Black Beetle, Those Bastard Souls) e altrui (Lou Reed, Nick Cave, Sheryl Crow, Sparklehorse, Scissor sisters, Hal Wilner).
Sin dall’iniziale “Real life” ci si trova di fronte a una raccolta di canzoni “segrete”, che quatte quatte si mettono alla ricerca di una forma tutta loro: è un pop-soul suonato con raccoglimento, come fosse una musica da camera.
Accompagnata da Rainy Orteca e Ben Perowsky, Joan suona basso, chitarra e qualche tastiera, ma la luce viene soprattutto dal pianoforte e da un violino a cinque corde. In “I defy” ci sono riflessi portati direttamente dalla voce di Antony, mentre in tre pezzi si annida la presenza di un Joseph Arthur discreto, essenziale nel suo contributo.
A stupire però è soprattutto la sostanza che la Wasser riesce a dare con arrangiamenti che giungono al pop per vie mai convenzionali: archi e fiati variano il passo del suo canto e creano spirali scandite da mirabili giochi di vocals.
Almeno due i brani da ricordare: “Eternal flame” e “Christobel”, ovvero quelli in cui gli strumenti più si muovono, con l’aggiunta di una “The ride”, che è forse il pezzo più normale del disco, ma che rimane addosso con una grazia che preferisce scendere quando potrebbe salire vertiginosamente.
Il resto non è tanto da meno e ascolto dopo ascolto si scoprono trame inedite: l’esercizio per whispered vocals di “Save me”, gli stacchi e le modulazioni pacate di “Anyone” e la conclusiva “We don't own it”, dedicata ad Elliott Smith e suonata con la profondità degli Spain di Josh Haden.
Alla fine “Joan as police woman” sfiora davvero quella bellezza che in molti si prefiggono, ma che in pochi riescono ad avvicinare.
Non c’è da aspettarsi un seguito a breve, ammesso che la sua autrice decida di proseguire su questa strada, perchè sarà difficile replicare un disco del genere e soprattutto perché Joan Wasser non è l’ennesima novità da bruciare in una stagione.

Giovedì, Novembre 27, 2008
Start: 21:00

AMNESTY NIGHT

Small Places Tour, il nome della campagna di festeggiamenti lanciata da Amnesty International per festeggiare in tutto il mondo il 60simo anno della Dichiarazione dei Diritti Umani!
Serata di gran lustro quella che si presenta essere giovedì 27 novembre per Firenze. Il gruppo locale di Amnesty International, organizza per festeggiare con quanta più gente possibile, una notte di concerti presso il Viper Theatre in zona Le Piaggie.
Apertura delle porte prevista per le ore 21:00, ingresso € 8.
Si parte subito forte con gli amici follonichesi "Rosemary’s Lane", con un fresco primo album autoprodotto all’attivo e forti dell’ottima posizione occupata nel concorso Sanremo Rock 2007.
Saranno poi i locali May I Refuse a fare gli onori di casa riscaldando la platea con le loro note.
Davide Combusti, alias The Niro, farà così il suo primo vero passo su di un palco fiorentino, dopo aver calcato quelli di mezzo mondo in giro tra America, Europa e ovviamente Italia! L’omonimo album d’esordio targato Universal, è considerato da molti un capolavoro, sicuramente però il meglio di sè, Davide lo tira sul palco, e di certo non saprà deludere!

" Funds Donation" con THE NIRO

ON STAGE:

THE NIRO
MAY I REFUSE
ROSEMARY'S LANE

Venerdì, Novembre 28, 2008
Start: 21:30

VENERDI’ 28 NOVEMBRE

INGRESSO 5 EURO

3 PISTE 3
ORE 21 SLUT In concerto...
Segue....

 

Medium Snakepit Hall: MARK RENTON - ROCK

Inner City Jungle Hall: DANEX (GOLD) + SCASSO(GOLD) + MORPH (OTK) - DRUM & BASS

MinimaLize hall: DER STIL (Bretzel Rec., MinimaLize) + MASS – TECHNO

VisualPlay: AIRONE

IMPORTANTE: servizio bus navetta valido tutta la notte consultate il nostro forum per le info
la sola alternativa.....
a base di rock, techno e drum & bass
Snakepit hall: puro rock’n’roll, Inner City Jungle Hall: il regno della drum & bass, MinimaLize hall: la miglior techno della penisola.

Prossimi appuntamenti: 12 dicembre con un grande minimalize guest dalla germania!! - 19 dicembre

Per tutti gli aggiornamenti visita il nostro forum:
http://alternite.forumfree.net

ALTER*NITE lo trovi al VIPER Zona Piagge a Firenze

Sabato, Novembre 29, 2008
Start: 22:30

GUEST DJ: BLOODY MARY (FRA) CONTEXTERRIOR records + GUEST DJ ANDRE CROM (GER) LEFTROOM records
Bloody Mary: nativa della Francia, Berlinese d'adozione, il suo innato talento la porta presto a conquistare il sud della Francia. Nel 2006 esordisce su Sender Rec. Con il suo primo singolo" Apparence" viene catapultata in poco tempo nei migliro club mondiali come Watergate e The End di Londra.
Andre Crom: inizia la sua carriera più di dieci anni fa ottenendo la residenza in diversi club tedeschi. Nel 2006 il suo EP di debutto "Notaufnahme" è stato supportato da artisti come magda e Troy Pierce. Nel 2007 lancia il suo album sull'etichetta Memo di Ellen Allien.

LIVE PALCO: NUCCINI inizio ore 23.30 fine 00.30
VIPER DJ: GABRY T
I LOVE BUNKER: CONFIDENCE REUNION

Mercoledì, Dicembre 3, 2008
Start: 18:30

Festival dell’ associazionismo
Una giornata tra musica, arte ed impegno civile
apertura 18.30
dalle 19.30 – aperitivo CAMBIABERE con selezione musicale a cura del Gruppo Diggei

dalle 21.30 – presentano Stefania Collesei Presidente del Quartiere 5

Tommaso Grassi Presidente Politiche Giovanili e d’Accoglienza Q5         

Francesca Chiavacci Presidente ARCI Provinciale Firenze

dalle 22.00 – concerto con MAGICAL MYSTERY GROUP

dalle 00.00 – DJ set con Gruppo Diggei e chiusura serata con CAMBIABERE

Giovedì, Dicembre 4, 2008
Start: 21:30

FUJIYA & MIYAGI

Fujiya e Miyagi non vengono dal Giappone ma da Brighton, Inghilterra. Sono un trio - originariamente un duo, da cui il nome - composto da Steve Lewis (Fujiya), David Best (Miyagi) e da Matt Hainsby, il cui genere può essere definito come un ibrido tra indie ed elettronica.
All’attivo hanno Electro Karaoke in the Negative Style del 2003, Transparent Things uscito nel 2006 e Lightbulbs, uscito nel 2008.

SPECIAL GUEST: SWIM

Prevendite:
DIRETTAMENTE AL VIPER THEATRE DAL LUN/VEN 10.30 18.00
Box Office
Ticket One
Links:
www.myspace.com/fujiyaandmiyagi

Venerdì, Dicembre 5, 2008
Start: 21:00

BELLADONNA + ZOMBIE PARTY aftershow

Mistero, magia, sensualità e passione: questi gli ingredienti della pozione rock noir dei BELLADONNA. La cult band italiana sta conquistando il mondo via web (oltre un milione di ascolti su MySpace) dopo aver compiuto il clamoroso salto dall’autoproduzione al ballottaggio dei Grammy 2008. Reduci dalle registrazioni del loro secondo album negli USA insieme alla produttrice Sylvia Massy (già al lavoro con Tool e System Of A Down giusto per citarne un paio), i BELLADONNA saranno in tour in Italia a Dicembre per tre date promozionali che si preannunciano ad alto tasso erotico ed emotivo, in puro rock noir style!

AFTERSHOW
ZOMBIE PARTY...............chi non muore si rivede
LASCIATEVI ZOMBIZZARE DAI NOSTRI TRUCCATORI: DARKNOT & YUMI BELLYDANCER
MAINFLOOR - ROCK 360° _ DARK GOTHIC
DR LORENZ & DJ VIOLET GEISHA
BUNKER - TERROR _ TECNOISE
DJ SLIMER & LOGIKKAOS_DJ
a cura di Dark Empire & Electrocute

Sabato, Dicembre 6, 2008
Start: 22:30

God save the Queer! Il Florence Queer Festival e Queer Aboard sono lieti di invitarvi all’esclusiva festa di chiusura del Florence Queer Festival (28 novembre – 6 dicembre) che si terrà il 6 dicembre a partire dalle ore 23.00 al Viper Theatre in Via Pistoiese - Via Lombardia: ospite esclusiva della serata sarà la Four Lab, che con i suoi esponenti rappresenta l’attiva casa di produzione pioniera per la distribuzione dei film a tematica lgbt nel nostro Paese. Per l’occasione saranno presenti 3 dj che animeranno le diverse piste del locale: come sempre le sonorità ed il ritmo dance, elettro & QueerPop nuggets by 66Sixties, ma anche  Guillame dj e Ken Crystal dj con cui scatenarsi in pista.

Ingresso intero 8 euro
Ingresso ridotto in lista e soci Ireos & Arcilesbica 5 euro
Ingresso SUPER RIDOTTO per abbonati FQF 2008 e spettatori Under My Skin 3 euro

Per info e liste (chiusura liste ore 24.30) manda una mail a danand@florencequeerfestival.it o telefona/sms al numero 3343206647.

Domenica, Dicembre 7, 2008
Start: 22:00

Domenica 7 dicembre @ Viper Theatre
BATTLES…
Florence Electronic Fights
Ingresso 10 euro con consumazione


Episode 1

Una sfida senza esclusione di colpi tra i migliori dj producer di Firenze. Nel ring del Viper Theatre Domenica 7 dicembre elettronica sperimentale, house, dubstep e  rarefatte ambientazioni sonore si fondono insieme e danno vita ad un evento unico nel suo genere. Fin dalle prime ore della notte giovani talenti musicali  fiorentini e navigati dj producer  si daranno battaglia dietro ai loro mixer e alle loro consolle. Un occasione unica per apprezzare finalmente in una sola serata il meglio della produzione fiorentina in questo ambito musicale.
In occasione verrà presentato ep "Lazarus" creato da Andrea Rucci e Ponz.


Warm up
TELEMATIK GURU_live

Ring

JOHN HASH vs ANGY DAMBROSIO
CLOVER ONE vs CLOVER TWO
MATTHEW CARRERA vs MICHEAL BYRNE
DEBSOLUTE ONE vs DEBSOLUTE TWO
UAUI vs CRAWLER
ANDREA RUCCI vs PONZ


MENZA vs OLDEN_visual

Bunker
NUMA CREW vs SHINJIN   


Thanks to GOLD

 


Presentazione di Andrea Rucci vs Ponz "Lazarus" ep. Sumo Production


Info 393 9012540 o 393 97 89953


VIPER CLUB_Via Pistoiese ang. Via Lombardia_Firenze


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INTOOITIV PRESS OFFICE
www.myspace.com/femflorencelectronicmovement
Lorenzo Migno
press@intooitiv.com
+39 339 4736584

 

 

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INTOOITIV organizzazione eventi
tel / fax +39 055 6530215
www.intooitiv.com
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www.myspace.com/citymixfestival
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