Sono passati dodici mesi e la divina Nina Nastasia si ferma nuovamente a Firenze. Questa volta però con formazione diversa ed accompagnata da un campionissimo, ovvero Jim White, ricercatissimo batterista dei Dirty Three, in tour con Cat Power ed i suoi Dirty Delta Blues e già al lavoro con Bonnie Prince Billy, Nick Cave e Smog. I due presenteranno il nuovissimo “You Follow Me”, sempre pubblicato da Fat Cat, ed accolto entusiasticamente da tutta la stampa sia internazionale che italiana. E Nina, ancora una volta, supera sé stessa. Lei, voce e chitarra. Jim, batteria, ovviamente. Il nuovo album vive delle spontanee ma austere armonie vocali della Nastasia e delle sorprendenti soluzioni ritmiche di White. Il risultato è di una disarmante meraviglia. Folk teso e schizofrenico, sana indipendenza artistica e classe purissima. La produzione scarna e terribilmente concreta è stata, nuovamente, affidata al mago Steve Albini, da tempo ormai stabile punto di riferimento della Nastasia. Parte del merito dei meravigliosi suoni dei suoi dischi, infatti, è proprio legato al lavoro in fase di produzione dello stesso Albini, già leader degli Shellac e produttore, fra l'altro, di "Surfer Rosa" dei Pixies, "Rid Of Me" di PJ Harvey e "In Utero" dei Nirvana. Di lei e della sua voce, l'illustrissimo Mojo, scrisse: "suck the air out of the room". In pochi a dire il vero hanno la capacità di mettersi a nudo così come è in grado di fare Nina con una scrittura così minimale e struggente. Folk che parla con il cuore e proprio lì si dirige. Voce appena sussurrata e chitarra lievemente pizzicata. Lassù, nell'olimpo delle più brave, con Cat Power, Lisa Germano e Liz Phair, Shannon Wright. “You Follow Me” è il quinto disco di Nina, la cui carriera è nata e cresciuta a New York, ed è invece la seconda uscita per l’etichetta inglese Fat Cat (label che ha fra i suoi artisti personaggi e bands del calibro di Sigur Ros, Múm, Animal Collective e Vetiver, la band di Devendra Banhart). I primi tre lavori della Nastasia, "Dogs" (2000), "The Blackened Air" (2002) e "Run To Ruin" (2003) sono usciti invece per la Touch & Go, storica etichetta di Chicago. In occasione della data fiorentina del Viper Theatre, la cantautrice newyorchese, presenterà il nuovo “You Follow Me” ed alcune canzoni, ovviamente ri-arrangiate, estratte dai precedenti capitoli incluso l’ottimo “On Leaving”.
HANNO SCRITTO: “… Nina regala alla causa una decina di canzoni a cui White dà coloriture sorprendenti e quantomai personali, a volte seguendo gli umori della voce, altre invece proseguendo su binari a essa paralleli, salvo poi ricongiungersi inaspettatamente” (Aurelio Pasini – Il Mucchio Selvaggio # Giugno 2007) “Torna, dopo il più che soddisfacente “On Leaving”, la splendida Nina Nastasia. La compagnia è di quelle da sottolineare, il batterista dei Dirty Three, Jim White. L’album è davvero buono, la voce fulgida della Nastasia traccia linee eteree, rafforzate dal lavoro sporco dello zozzone” (7/8 Riccardo Bandiera – Blow Up #Giugno 2007)
Sono passati dodici mesi e la divina Nina Nastasia si ferma nuovamente a Firenze. Questa volta però con formazione diversa ed accompagnata da un campionissimo, ovvero Jim White, ricercatissimo batterista dei Dirty Three, in tour con Cat Power ed i suoi Dirty Delta Blues e già al lavoro con Bonnie Prince Billy, Nick Cave e Smog. I due presenteranno il nuovissimo “You Follow Me”, sempre pubblicato da Fat Cat, ed accolto entusiasticamente da tutta la stampa sia internazionale che italiana. E Nina, ancora una volta, supera sé stessa. Lei, voce e chitarra. Jim, batteria, ovviamente. Il nuovo album vive delle spontanee ma austere armonie vocali della Nastasia e delle sorprendenti soluzioni ritmiche di White. Il risultato è di una disarmante meraviglia. Folk teso e schizofrenico, sana indipendenza artistica e classe purissima. La produzione scarna e terribilmente concreta è stata, nuovamente, affidata al mago Steve Albini, da tempo ormai stabile punto di riferimento della Nastasia. Parte del merito dei meravigliosi suoni dei suoi dischi, infatti, è proprio legato al lavoro in fase di produzione dello stesso Albini, già leader degli Shellac e produttore, fra l'altro, di "Surfer Rosa" dei Pixies, "Rid Of Me" di PJ Harvey e "In Utero" dei Nirvana. Di lei e della sua voce, l'illustrissimo Mojo, scrisse: "suck the air out of the room". In pochi a dire il vero hanno la capacità di mettersi a nudo così come è in grado di fare Nina con una scrittura così minimale e struggente. Folk che parla con il cuore e proprio lì si dirige. Voce appena sussurrata e chitarra lievemente pizzicata. Lassù, nell'olimpo delle più brave, con Cat Power, Lisa Germano e Liz Phair, Shannon Wright.“You Follow Me” è il quinto disco di Nina, la cui carriera è nata e cresciuta a New York, ed è invece la seconda uscita per l’etichetta inglese Fat Cat (label che ha fra i suoi artisti personaggi e bands del calibro di Sigur Ros, Múm, Animal Collective e Vetiver, la band di Devendra Banhart). I primi tre lavori della Nastasia, "Dogs" (2000), "The Blackened Air" (2002) e "Run To Ruin" (2003) sono usciti invece per la Touch & Go, storica etichetta di Chicago. In occasione della data fiorentina del Viper Theatre, la cantautrice newyorchese, presenterà il nuovo “You Follow Me” ed alcune canzoni, ovviamente ri-arrangiate, estratte dai precedenti capitoli incluso l’ottimo “On Leaving”.HANNO SCRITTO:“… Nina regala alla causa una decina di canzoni a cui White dà coloriture sorprendenti e quantomai personali, a volte seguendo gli umori della voce, altre invece proseguendo su binari a essa paralleli, salvo poi ricongiungersi inaspettatamente” (Aurelio Pasini – Il Mucchio Selvaggio # Giugno 2007)“Torna, dopo il più che soddisfacente “On Leaving”, la splendida Nina Nastasia. La compagnia è di quelle da sottolineare, il batterista dei Dirty Three, Jim White. L’album è davvero buono, la voce fulgida della Nastasia traccia linee eteree, rafforzate dal lavoro sporco dello zozzone” (7/8 Riccardo Bandiera – Blow Up #Giugno 2007)Sono passati dodici mesi e la divina Nina Nastasia si ferma nuovamente a Firenze. Questa volta però con formazione diversa ed accompagnata da un campionissimo, ovvero Jim White, ricercatissimo batterista dei Dirty Three, in tour con Cat Power ed i suoi Dirty Delta Blues e già al lavoro con Bonnie Prince Billy, Nick Cave e Smog. I due presenteranno il nuovissimo “You Follow Me”, sempre pubblicato da Fat Cat, ed accolto entusiasticamente da tutta la stampa sia internazionale che italiana. E Nina, ancora una volta, supera sé stessa. Lei, voce e chitarra. Jim, batteria, ovviamente. Il nuovo album vive delle spontanee ma austere armonie vocali della Nastasia e delle sorprendenti soluzioni ritmiche di White. Il risultato è di una disarmante meraviglia. Folk teso e schizofrenico, sana indipendenza artistica e classe purissima. La produzione scarna e terribilmente concreta è stata, nuovamente, affidata al mago Steve Albini, da tempo ormai stabile punto di riferimento della Nastasia. Parte del merito dei meravigliosi suoni dei suoi dischi, infatti, è proprio legato al lavoro in fase di produzione dello stesso Albini, già leader degli Shellac e produttore, fra l'altro, di "Surfer Rosa" dei Pixies, "Rid Of Me" di PJ Harvey e "In Utero" dei Nirvana. Di lei e della sua voce, l'illustrissimo Mojo, scrisse: "suck the air out of the room". In pochi a dire il vero hanno la capacità di mettersi a nudo così come è in grado di fare Nina con una scrittura così minimale e struggente. Folk che parla con il cuore e proprio lì si dirige. Voce appena sussurrata e chitarra lievemente pizzicata. Lassù, nell'olimpo delle più brave, con Cat Power, Lisa Germano e Liz Phair, Shannon Wright.“You Follow Me” è il quinto disco di Nina, la cui carriera è nata e cresciuta a New York, ed è invece la seconda uscita per l’etichetta inglese Fat Cat (label che ha fra i suoi artisti personaggi e bands del calibro di Sigur Ros, Múm, Animal Collective e Vetiver, la band di Devendra Banhart). I primi tre lavori della Nastasia, "Dogs" (2000), "The Blackened Air" (2002) e "Run To Ruin" (2003) sono usciti invece per la Touch & Go, storica etichetta di Chicago. In occasione della data fiorentina del Viper Theatre, la cantautrice newyorchese, presenterà il nuovo “You Follow Me” ed alcune canzoni, ovviamente ri-arrangiate, estratte dai precedenti capitoli incluso l’ottimo “On Leaving”.HANNO SCRITTO:“… Nina regala alla causa una decina di canzoni a cui White dà coloriture sorprendenti e quantomai personali, a volte seguendo gli umori della voce, altre invece proseguendo su binari a essa paralleli, salvo poi ricongiungersi inaspettatamente” (Aurelio Pasini – Il Mucchio Selvaggio # Giugno 2007)“Torna, dopo il più che soddisfacente “On Leaving”, la splendida Nina Nastasia. La compagnia è di quelle da sottolineare, il batterista dei Dirty Three, Jim White. L’album è davvero buono, la voce fulgida della Nastasia traccia linee eteree, rafforzate dal lavoro sporco dello zozzone” (7/8 Riccardo Bandiera – Blow Up #Giugno 2007)