SELF POLLUTION RADIO........................GRUNGE PARTY (SUBPOP)

2 Gen 2009 - 22:00
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Ingresso:
INGRESSO € 5,00

GRUNGE PARTY (SUBPOP)

Musicisti, poeti, videomakers, artisti del corpo e del colore rendono omaggio alla gloriosa etichetta discografica Sub Pop e a tutto il filone grunge, genere/filosofia nata a cavallo tra gli’80 e i ’90 in quel di Seattle, e poi diffusosi in tutto l’universo mondo. Dimenticate l’abusato revival ’80, le facce abbronzate degli Spandau Ballet e i vestitini di Boy George, largo al sound ruvido di Soundgarden, Alice in Chains, Nirvana e allo spettacolo Selfpollution Radio ideato dal collettivo livornese TodoModoMusic All. Un evento in progress, nato per “spazzare via quella patina di polvere con cui troppo frettolosamente lo showbiz ha voluto seppellire la più intensa, sincera, sanguigna ed emozionante onda rock degli ultimi decenni”. Il grunge, appunto. L’idea, partorita dalle cover-band PearlPusher e CyberCircus, va oltre il concetto tributo, muovendosi nella logica di una continua dilatazione di idee, proposte, contributi artistici. Venerdì 2 gennaio dalle ore 22, sul palco del Viper, performance, reading, video, e soprattutto tanta musica per celebrare il meglio del grunge-sound. Ed ancora, al bunker Viper situato al piano inferiore, una grande mostra dedicata ai venti anni della Sub Pop, etichetta di Seattle a cui va il merito di aver scoperto, e fatto scoprire a tutti noi, gruppi come Nirvana, Soundgarden, Mudhoney, Afghan Whigs, L7... Venti magnifici panels ripercorrono, anno per anno, la storia di questa piccola grande label, oltre ad una strepitosa introduzione del boss Jonathan Poneman, in cui è racchiusa l’essenza di quella discografia indipendente lontana mille miglia dal dorato mondo delle majors. E a cui, un giorno, verrà riconosciuto il merito di aver “fatto arte”.

MUSICA, DISEGNI, IMMAGINI E POESIE PER RACCONTARE LO SPIRITO DEL GRUNGE.

INOLTRE INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA 20 ANNI DI SUB POP.

I 20 anni della storica etichetta di Seattle raccontati con le immagini, le copertine e le foto più significative.
Nirvana, Mudhoney, Soundgarden, Green River, The Afghan Whigs, Screaming Trees e tanti altri ripresi dal fotografo Charles Peterson al culmine della loro carriera. Una mostra ed un percorso che vuole essere un sentito omaggio ad un'etichetta e ad una manciata di dischi in grado di cambiare le nostre vite.

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