QUEER ABOARD FEAT.PETE & THE PIRATES (live)
INFORMAZIONI FESTA
QUEER ABOARD
Il secondo appuntamento della nuova serata Gay Lesbica Bisex e Transgender Fiorentina è venerdi 7 novembre dalle ore 21.30.
Ad introdurre la serata il concerto di Pete And The Pirates ed a seguire tutti in pista al ritmo Dance, Soul & Pop Nuggets by 66Sixities.
PER INFORMAZIONI E LISTE:
danand@florencequeerfestival.it
telefono: 3343206647
Ingresso intero: 8 euro
Ingresso ridotto in lista e soci Ireos & Arcilesbica: 5 euro
L'ingresso per le liste chiudono alle ore 24.30.
Ad introdurre la serata il concerto di Pete And The Pirates.
I Pete & the Pirates sono una band Indie Rock di Reading,Uk.Il gruppo,composto da Peter Cattermoul (basso/voce),Tommy Sanders(voce),David Thorpe(chitarra),Johnny Sanders(batteria) e Peter Hefferan(chitarra e voce)ha raggiunto il successo con la hit Mr Understanding,gettonatissima nei club indie rock.L’anno si è coronato con l’uscita dell’album Little Death contenente l’altro singolo lanciato dalla band She Doesn’t Belong To Me.Attualmente hanno in programma un mini tour in Italia,a novembre,che li vedrà esibirsi sui palchi dei club italiani in ben 4 date.
OFFLAGA DISCO PAX + SUPPORT
SUPPORT BAND: AEROFLOT
AMERICAN MUSIC CLUB
Dopo aver pubblicato il nuovo disco 'The Golden Age' e dopo essersi riuniti dopo 10 anni di pausa, la band di San Francisco capitanata da Mark Eitzel torna in Italia nel mese di ottobre per una serie di show imperdibili.Mark Eitzel e` uno dei poeti rock piu` importanti degli anni '90. La sua carriera inizio` con gli American Music Club, gruppo titolare di un folk-rock sui generis che ha anticipato la corrente dei nuovi cantautori crepuscolari, ed e` poi proseguita con i dischi solisti. Nell'una e nell'altra veste, Eitzel ha espresso con franca timidezza un solenne pessimismo esistenziale. La sua dizione riesce a modulare il tono filosofico di Gram Parsons, quello funereo di Nick Drake, e quello trasognato di Tim Buckley.
BARNUM
Registrazione live del II° cd del Q-BARNUM BAND
Si esibiranno le bands
CHERRYSAND
CLEVER
ISOLA
SCREAMOF SQUOLL
WILD FROGS
THE NOTWIST
(Ger/ Indietronic)
The Notwist sono una band indie rock tedesca che canta in lingua inglese. Sono stati fortemente influenzati dalla scena musicale elettronica.
Gli Acher e Messerschmidt formarono il gruppo nel 1989 a Weilheim, vicino a Monaco. Nel 1990 registrarono il loro debutto indipendente, un LP orientato al grunge metal. Il 1992 vide la pubblicazione di "Nook", che aveva un sound indie rock, mentre il loro album del 1995, "12", contiene le loro prime sperimentazioni nel campo dell'elettronica. Martin Gretschmann si unì al gruppo nel 1997. Shrink, rilasciato nel 1998, è un album che fonde jazz, rock e elettronica, che per certi versi anticipa "Amnesiac" dei Radiohead. L'album "Neon Golden", che ha visto la luce nel 2002 ha aperto loro la strada degli ascoltatori americani, con le sue sensazioni profonde e le sue melodie accattivanti.
Il gruppo è stato remixato da Four Tet, Caribou, Console, Loopspool e altri. Il cantante del gruppo, Markus Acher, ha collaborato con il produttore e rapper Alias nella canzone "Unseen Sights"; un lavoro che, seppure non considerato tra i migliori dei due artisti, mostra una sorprendente versatilità e ampiezza musicale in entrambi gli artisti. Ha inoltre contribuito vocalmente nella canzone "Sombre City" con il duo rap Zucchini Drive.
I Notwist hanno recentemente formato un supergruppo con i Themselves, chiamato 13 & God, il cui omonimo debutto fu pubblicato nel 2005. Markus Acher, oltre al suo lavoro con i Notwist e i 13 & God, è impegnato anche con il gruppo Lali Puna ed il progetto personale Rayon, mentre Mecki Messerschmidt ora suona la batteria nel recentemente risorto Schweisser. Il bassista Michael Acher ha inoltre fondato i Ms. John Soda con Stefanie Bohm mentre entrambi i fratelli Acher sono membri del gruppo dub jazz Tied & Tickled Trio.
Il 5 marzo 2008 è stato annunciato che verrà pubblicato, dopo 6 anni di silenzio, il follow up di neon golden. Il titolo del disco sarà "the devil, you+me". È possibile ascoltare gratuitamente un mp3 scaricandolo dal sito City Slang (www.cityslang.com/mp3/goodlies.mp3). Il disco uscirà in maggio in Europa ed il mese successivo in USA. Da aprile 2008 è previsto un tour europeo che toccherà anche l'Italia.
MELODY FALL
Come molti gruppi giovani, la storia dei Melody Fall, gruppo emergente torinese, inizia al liceo: Fabrizio (Panebarco, voce e chitarra), PierAndrea (Palumbo, basso) e Marco (Ferro, batteria) si conoscono a scuola e diventano subito amici. Ascoltano tutti e tre punk pop e gli stessi gruppi musicali (Blink 182, Green Day e affini) e suonano tutti uno strumento diverso. Iniziano la gavetta nella loro città natale, dove si esibiscono prevalentemente alle serate per gruppi giovanili, che spesso sono concorsi per band emergenti. I tre iniziano ben presto a fare incetta di premi e di fans. Ma, soprattutto, iniziano a credere nelle loro potenzialità. L'occasione giusta si presenta con Andrea Fusini, produttore dei Fusix Studio, che li sente suonare e decide immediatamente di portarli in studio per incidere un EP. La band prende a bordo anche Davide Pica (chitarra), che aggiunge spessore dietro le sei corde. L'EP omonimo esce in Giappone dove il pubblico va letteralmente in delirio per i quattro ragazzi di Torino. Anche in patria le cose si mettono per il meglio: la Wynona Records si fa avanti e nel febbraio del 2007 esce "Consider Us Gone", LP d'esordio ufficiale. Forse saranno la prossima band del punk-pop italiano, forse sono solo un gruppo di ragazzini che si diverte a suonare. Di sicuro i Melody Fall hanno grinta, talento e l'anagrafe che gioca dalla loro parte. L'avventura è appena iniziata…
LE VIBRAZIONI
Francesco Sarcina , lavorava come tecnico nei concerti delle band italiane più amate alla fine degli anni ’90. Alessandro Deidda, giovane batterista, è l’amico di sempre. Si suona, ma soprattutto si lavora perché la musica è passione ma non riempie la pancia.
La storia de Le Vibrazioni inizia così. I concerti nei locali milanesi di notte, la durezza della vita quotidiana di giorno, in una scena musicale, quella della seconda metà dei 90es (Verdena, Afterhours, Bluvertigo), che cresce ed in cui ritagliarsi uno spazio è difficile. Fra il ’99 ed il 2000 la band comincia a pendere la sua forma attuale. Stefano Verderi (milanese come tutti gli altri, classe ’74) incrocia la sua chitarra con quella di Francesco (1976). Poi è la volta di Marco Castellani detto Garrincha (che ha da poco preso una via propria). A loro si unisce di nuovo Alessandro (1976) che nel frattempo aveva raccolto esperienze altrove.
Un furgone, qualche bella canzone, la voglia di fare rock, e la strada. Già da subito la band ha chiara in mente quella idea che trova le radici negli anni ’70, nell’eredità incancellabile dei padri del rock di quell’epoca. In poco tempo Le Vibrazioni diventano band di culto in tutti i locali milanesi. La città sta stretta. Dormendo (spesso) in quel furgone e pagandosi le spese, i ragazzi varcano i confini e maturano una esperienza live fatta di decine di concerti al mese, sera dopo sera, notte dopo notte. “Facevamo la vita della classica rock band – racconta Francesco Sàrcina – vivevamo con gli strumenti nel furgone ed eravamo sempre pronti a partire. Io lavoravo. Ho fatto anche l’assistente sociale ed ho portato la spesa alle ‘sciure’ milanesi”. “Confrontarsi da subito – dice Stefano Verderi – con gruppi allora più noti di noi come Bluvertigo o Afterhours ci ha abituato a pensare in modo professionale, ci ha dato un punto di riferimento”. “Le Vibrazioni – aggiunge Alessandro - sono una famiglia, un gruppo di amici che vive insieme da quindici anni con la fortuna di condividere l'amore per la vita e per la musica”.
L’anno di svolta è il 2003. Nelle televisioni musicali italiane appare un video che entra nella testa e nel cuore subito. Una ragazza bionda di cui l’espressione si può solo indovinare, si prepara per qualcosa, ed esce di casa. Un unico lungo piano sequenza, senza cambi di scene, che segue quella ragazza lungo i navigli milanesi sulle note di un pezzo bellissimo, fino ad un concerto. Il concerto di una band che arrivava da una macchina del tempo con l’orologio sui ‘70. Il pezzo è “Dedicato a Te”, la Giulia del testo diventa la fidanzata d’Italia e quella band, Le Vibrazioni, decolla verso un successo che ha pochi paragoni negli ultimi 10 anni.
Il video di “Dedicato a Te” diventa oggetto di un fenomeno unico nel nostro Paese. Il primo caso di parodia subìta, non da una canzone, ma da un videoclip. Elio e Le Storie Tese rielaborano il tutto aggiungendo un Mangoni in versione maniaco che insegue la bionda protagonista. “Dedicato a Te” resta primo nella classifica di singoli per 14 settimane e trascina il primo album “Le Vibrazioni” fino alle 300 mila copie vendute.
La band è ormai nell’Olimpo della canzone e del rock tricolore. La formazione tipo è Francesco Sàrcina (voce, chitarra), Stefano Verderi (chitarra), Marco Castellani (basso), Alessandro Deidda (batteria). “Dedicato a Te” è disco di platino, “Le Vibrazioni” resta in classifica per 40 settimane.
Nei mesi a seguire i premi non si contano più. Ben 2 Italian Music Awards come Miglior Rivelazione e Miglior Gruppo, 3 nomination come Miglior Album, Miglior Tour e Miglior Video. Le Vibrazioni sbancano anche al Festivalbar del 2003: sono loro la Rivelazione dell’anno. Vincono anche premio come “Opera Prima” nel referendum della prestigiosa rivista “Musica & Dischi” e sono in nomination come Best Italian Act all’European Music Award di MTV. Sempre nel 2003 esce il DVD “Live all’Alcatraz”, girato con ben 12 camere, audio in Dolby Digital 2.0, Dolby Digital 5.1 e DTS 5.1. Intanto anche Frankie Hi NRG si ispirerà al video di “Dedicato a Te”.
Nel 2004 il successo continua. Le Vibrazioni girano il video di “Sono più sereno”. Il legame con il cinema si fa sempre più saldo tanto da ospitare in questo lavoro Alessandro Gassman. Il video sarà presentato al Giffoni Film Festival del 2004. A dicembre il singolo “Raggio di Sole” anticipa il secondo album. Il video è fra i più passati da MTV e dalle radio.
Nel 2005 esce il secondo album dal titolo “Le Vibrazioni II”. E’ l’anno della loro partecipazione al Festival di Sanremo con “Ovunque Andrò”, grande hit che sostituisce “Raggio di Sole” in testa ai singoli più popolari. L’album porta subito a casa Disco d’Oro e Disco di Platino. Il 20 aprile dello stesso anno esce “Immagina – Le storie della Family” edizioni Bompiani. Un libro che raccoglie racconti firmati da tutti i componenti della band con lo pseudonimo “Francesco Le Vibrazioni”.
La band non si ferma all’attività musicale e di videoclip. Nasce la voglia di andare oltre. Le Vibrazioni scendono in campo per alcuni importanti temi sociali come la lotta all’abbandono estivo dei cani, in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Il video di “Aspettando” in versione cartoon, vince il premio Animaclip nella sezione Provocazioni del Giffoni Film Festival. Il 2005 è l’anno del lungo tour che raccoglie successi in tutto lo Stivale. In totale ben 80 date, un numero eccezionale. Le Vibrazioni partecipano all’Heineken Jammin’ Festival ed al Live 8, evento mondiale che vede il Circo Massimo di Roma fra i palchi principali.
L’impegno de Le Vibrazioni viene premiato anche nel 2006. Il 12 luglio i ragazzi ricevono ad Arezzo Wave, la targa per l’apertura del pozzo in Africa realizzato a loro nome con il ricavato dell’album collettivo firmato Rezophonic da un’idea del batterista Mario Riso.
E’ l’ora del terzo album. A novembre del 2006 le Vibrazioni danno alle stampe “Officine Meccaniche”. L’album ha una particolarità. Viene registrato come si faceva una volta: su nastro analogico. Il tempo di uscire nei negozi e l’album è subito Disco d’Oro. L’album è protagonista di una nuova sperimentazione. Viene venduto, già caricato, su una serie di cellulari. Così altre 110 mila copie, oltre quelle su cd, si aggiungono al risultato finale. Il disco resta in classifica quasi un anno. “Officine meccaniche” viene pubblicato in tiratura limitata in vinile e venduto esclusivamente durante i concerti estivi. A settembre 2007 Le Vibrazioni partecipano ancora una volta all’MTV Day, questa volta in Piazza San Giovanni a Roma. A fine novembre ritirano il Premio Videoclip Italiano 2007 per “Portami via” (regia di Cosimo Alemà).
Il 2008 è l’anno delle idee che rinnovano il successo de Le Vibrazioni. Esce il video di “Drammaturgia”. Il tema ripropone l’atmosfera di The Rocky Horror Picture Show con ospiti mai visti insieme in un’occasione del genere. Riccardo Scamarcio interpreta una sorta di Frankeinstein, Paolo Bonolis è “l’orribile” Riff Raff, Sabrina Impacciatore impersona la sexy cameriera Magenta, regia di Fabio Luongo. Un noir video d’autore, che ripropone anche l’impegno sociale di cui sopra. E’ il primo lavoro a emissioni ridotte di CO2 e partecipa alla campagna No Excuse 2015 dell’ONU insieme a MTV, di sui Le Vibrazioni sono testimonial in alcuni special.
Le Vibrazioni compongono “Insolita” colonna sonora del film “Colpo d’Occhio”, il nuovo lavoro di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio fra i protagonisti. Rubini firma per la prima volta nella sua carriera anche la regia del videoclip del brano. Il pezzo fa parte della nuova operazione editoriale che mette insieme tutto l’universo-Vibra. Il DVD ed il CD “En Vivo” acquistabili anche insieme nella versione COMBO con “Tris D’Assi” divertente e folle auto-intervista della band mentre gioca a poker.
Anche il 2008 conferma Le Vibrazioni nella loro dimensione ideale: il movimento perpetuo.
Aprile 2008
LE VIBRAZIONI SITO UFFICIALE www.vibraland.it
www.myspace.com/levibrazioni
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