Concerti

A NIGHT OF ROCK'N'ROLL

21 Mar 2008 - 21:30
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Ingresso:
INGRESSO € 5,00

indieclub @ Viper Theatre
LIVE BANDS ON STAGE

DISQUIETED BY

VOWLAND

HER
Aprono le danze le "Her" un trio tutto al femminile come non se ne vedeva da tempi....Un riff sui soliti tasti, degli accordi forse già sentiti, una linea vocale non troppo originale, una canzone fischiettata su un motorino blu, l'assenza di un basso rosa, stelle su di una chitarra, salsicce alle quattro del mattino e sveglia alle nove, benzina non fatta, satan in ritardo, mixaggio venuto male, litigi futili, voglia di suonare quando tutto sembra crollare, nastro adesivo sulle dita, plettri persi, bacchette rotte, persone non trovate, demo finite, caffe amari, caffe in eccesso, caramelle per la gola, ciuffo sugli occhi, riccioli ovunque, pantaloni troppo stretti, scarpe bucate, converse nere, un paio di forbici, tre croci, un Cuore........ Seguono i " Vowland" Sonorità rock ed influenze di vario genere come l’hip-hop caratterizzano questo nuovo progetto tutto fiorentino il cui nome si ispira, attraverso un gioco di parole, ad uno dei personaggi del romanzo di Bulgakov “Il maestro e Margherita”. A chiudere, dopo 16 mesi di assenza , la "mano destra del diavolo" "i fidanzati che non vorreste per le vostre figlie"...più zozzi del Monnezza, più atletici di aristoteles.....Disquieted by ....Uno dei migliori gruppi italiani, nel loro genere. Nati dall’unione di vari gruppi dell’area fiorentina (Nativist, To The Ansaphone, ex-Mrs. Fletcher), sono un’autentica macchina da live. Emo-core ai massimi livelli, chitarre potentissime, batterie incessanti e una voce straziata all’inverosimile. Vederli suonare dal vivo è un’esperienza unica, un concerto da non perdere per chi ama At The Driver e affini.

MOTORPSYCHO

22 Maggio 2008 - 21:00
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Ingresso:
INGRESSO € 20,00 + diritti di prevendita

MOTORPSYCHO

Sperimentatori di spericolate fusioni tra generi, i norvegesi Motorpsycho hanno meso in luce una peculiare attitudine nel combinare sonorità "pesanti", con virtuosistiche divagazioni strumentali di stampo psichedelico

ENRICO RUGGERI

23 Maggio 2008 - 21:00
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Ingresso:
INGRESSO € 15,00

ENRICO RUGGERI

 

SPECIAL GUEST ..............LUCA BARBAROSSA

8 Maggio 2008 - 21:00
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Ingresso:
INGRESSO GRATUITO

SPECIAL GUEST..........LUCA BARBAROSSA

Viene scoperto da Shel Shapiro, che gli fa firmare un contratto per la Fonit-Cetra, dopodiché debutta al Festival di Sanremo nel 1981 con Roma spogliata, riscuotendo un buon successo. Nello stesso anno pubblica il suo primo album, Luca Barbarossa, prodotto da Shel Shapiro, da cui viene tratto il 45 giri "Da stasera", che partecipa alla "Mostra della canzone" di Venezia ma che non riscuote lo stesso successo di "Roma spogliata". Parte poi in tournée come spalla di Riccardo Cocciante.

Nell'estate del 1982 pubblica il singolo La strada del sole: anche questo non riscuote successo e la Fonit-Cetra non gli rinnova il contratto; riesce però a firmare con la CBS, che prima di dargli la fiducia per un album intero gli fa pubblicare una serie di 45 giri: "Colore" nel 1984, "Vita" nel 1985 e "Via Margutta" nel 1986; quest'ultima viene anche presentata nuovamente al Festival, ed è una bella canzone, ritratto di una via di Roma celebre anche perché lì abitavano Federico Fellini e Giulietta Masina; si aggiunge alle altre canzoni dedicate da Barbarossa alla sua città, come la già citata "Roma spogliata" e "Piazza Navona". Torna al Festival nel 1987 con Come dentro un film, che è anche il titolo del disco che finalmente la CBS gli pubblica; pochi mesi dopo vince il Disco per l'estate di Saint Vincent con l'intensa Roberto.

Nel 1988 pubblica Non tutti gli uomini, si classifica terzo sempre a Sanremo con una canzone che fece scalpore: L'amore rubato, con un testo sulla violenza alle donne che ricevette in diretta televisiva i complimenti da Franca Rame e Dario Fo che gli mandarono un telegramma. Sempre lo stesso anno è all'Eurofestival con Ti scrivo (vivo). Altra canzone di successo è Yuppies, satira leggera ma pungente sugli arrivisti della "Milano da bere" degli anni '80.

Nel 1989 canta Al di là del muro mentre nel 1992 vince il Festival di Sanremo con Portami a ballare, intenso brano dedicato alla sua mamma Annamaria, che è inserito nel disco "Cuore d'acciaio".

Nel 1993 esce la raccolta "Vivo" (live) con alcuni dei suoi più grandi successi in versione Live e con la canzone già citata "Ti scrivo (vivo)" partecipa alla 30a edizione del Festivalbar.

Nel 1994 è ancora al Festivalbar con Cellai solo te contenuta nell'album Le cose da salvare, che vede la partecipazione alle chitarre di Francesco De Gregori.

Torna a Sanremo nel 1996 con il brano Il ragazzo con la chitarra, a cui fa seguito il CD "Sotto lo stesso cielo": da ricordare di quest'album la canzone "Sette candele", forse la più bella della carriera del cantautore per l'intensità del testo (sulle persecuzioni razziali verso gli Ebrei durante il fascismo) e la malinconica musica acustica, e "Union maid", cover di una celebre canzone di Woody Guthrie.

Nel 1999 pubblica Musica e parole con il singolo Segnali di fumo cantato in duetto con Tina Arena. Nel 2001 pubblica la sua prima raccolta di successi dal titolo Viaggio di ritorno con i brani inediti Viaggio di ritorno, Zerosei e Nessuno come noi.

Nel 2003 partecipa nuovamente a Sanremo con Fortuna. Nel 2004 esce il singolo Mai perfetto.

Partecipa nel 2004 e nel 2005 a O' Scià, la kermesse canora dell'isola di Lampedusa voluta da Claudio Baglioni.

Da sempre ha al suo fianco un valido chitarrista ed amico, Mario Amici.

I primi giorni di giugno del 2007 esce, dopo 3 anni di silenzio, il singolo Aspettavamo il 2000, anticipazione dell'album che verrà distribuito a settembre.

Il 12 settembre 2007 viene pubblicato il nuovo sito web ufficiale (www.lucabarbarossa.it).

OLD TIME RELIJUN

2 Maggio 2008 - 21:30
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Ingresso:
INGRESSO € 10,00

OLD TIME RELIJUN

Che senso ha essere new wave nel terzo millennio? Qual è il bisogno di avere ancora qualcuno che ci ricordi che la bella melodia non è tutto quello che può servire dalla musica ma che un ritmo sghembo e un po’ marcio può illuminare i cuori più di presuntuosi coretti beatlesiani strarisentiti?
In effetti c’è un bisogno impellente di dischi come Catharsis in crisis e di gruppi come gli Old Time Relijun. Non tanto perché potrebbero diventare la vostra band preferita, né perché siano così originali o innovativi. Semplicemente è bene che ogni tanto un’onda acida e schizofrenica venga a portare un po’ di pazzia nelle menti benpensanti di ascoltatori che altrimenti rischierebbero di ammuffirsi con le belle canzoncine degli Arctic Monkeys e degli Arcade Fire. E’ bene che ci sia un gruppo alternativo che ricordi all’ascoltatore alternativo la natura stessa dell’alternatività. Sembra un discorso molto riduttivo e un po’ schizofrenico ma non importa: è adattissimo al contesto della pubblicazione e alla natura del gruppo in questione.
Catharsis in crisis non è un disco da ascoltare con un bicchiere di bourbon in mano mentre si legge il giornale davanti a un caminetto acceso. Assomiglia molto piuttosto a un sabba infernale aggiornato al nuovo millennio. I suoni sono tanti ma spesso ben riconoscibili: Captain Beefheart, Pere Ubu, Pop Group, in generale quella no wave isterica che si rifà anche a Public Image Limited e a No New York. Lo spirito blues è forte e la sua natura ne è distorta con questi elementi e con una buona dose di morbido free jazz (sentire i fiati cacofonici di Indestructible life! e lo splendido romanticismo che pervade Garden of pomegranates). Il risultato è ammaliante, talvolta avvolto da oscuri veli orientali (Dig down deeper, The second day of creation), talora intriso di una primitività selvaggia e tribale (In the crown of lost light, Akavishim, e le ritmiche pulsanti di Indestructible life!). Talvolta sembra di sentire un John Spencer più sporco e marcio del solito (The tightest cage), ripulito dal suono impermeabile e patinoso che ricopre i suoi lavori da una decina d’anni ormai. Lo spirito new wave troneggia comunque imponente su tutto il disco, sia a livello spirituale che ritmico (dove si sarà sentito il riff sanguinario di Daemon meeting? Forse in qualche disco dei Pere Ubu?), sebbene i rimandi alla psichedelia macabra e malata del capitano cuore di vacca siano ancora abbastanza numerosi (Liberation il caso più palese). Quali che siano i rimandi è sempre la schizofrenia a farla da padrone e pezzi come Dark matter sono lì a ricordarlo: rullo di tamburi alla Nick Mason (quello devastante di Ummagumma) ad accompagnare una chitarra garage-rock che sembra uscire da uno scantinato di fine ‘60s pieno di erba, poi d’un tratto la quiete e l’inizio di un canto esotico-stonato. C’anche spazio per Veleno mortale, unico brano ad essere inspiegabilmente cantato in italiano ma leggermente sottotono e tenuto in piedi solo grazie a una possente e solida batteria.
Insomma Catharsis in crisis non sarà certo uno dei migliori dischi del 2007 e forse nemmeno della band americana (sebbene ci siano dubbi in proposito) ma di sicuro è un disco che oggi serve.
Domani non si sa. Ma il lerciume sonoro ogni tanto è gradevole. E questo è di ottima fattura.

FINALE MAREA'S CONTEST

29 Apr 2008 - 21:30
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Ingresso:
INGRESSO € TBA
FINALE MAREA'S CONTEST

DARK EMPIRE FESTIVAL

26 Apr 2008 - 20:30
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Ingresso:
INGRESSO € 15,00

DARK EMPIRE FESTIVAL

on stage:
THE FROZEN AUTUMN
conosciuto ed amato ormai da anni, il gruppo torna ad esibirsi a Firenze, con una formazione live inedita e uno show nuovo e sorprendente.
ADAM
impatto rave che incontra la veloce e malefica attitudine metal/hardore, dove il glam incontra il cyber, potenti beats, fenomenale impatto live.
BOHEMIEN
Dondolando tra suggestioni batcave e rimandi teatrali al mondo dell'operetta, torna a Firenze il coinvolgente show della storica band death rock
VIOLENT DIVA
a due anni dalla nascita del loro progetto e dopo la recente uscita del loro cd " Six Violent Mornings" li rivedremo con il loro show imperdibile

aftershow con:
LADY VIOLET
DJ SLIMER
DOKTOR 24R
ERIC (goth.it)
BIO (Torino)
Luca EW [ElectroWorld]
more guests to be announced.................

WOMBATS

13 Apr 2008 - 21:00
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Ingresso:
INGRESSO € 15,00

WOMBATS

The Wombats è un gruppo musicale indie rock formato da tre elementi, proveniente da Liverpool, Inghilterra. Il gruppo è formato da due liverpooliani, Mattew Murphy (voce, chitarra e tastiere) e Dan Haggies (basso), e un norvegese, Tord Øverland-Knudsen (batteria).
I tre si incontrano al Liverpool Institute for Performing Arts. La scuola dà loro la possibilità di suonare ad un concerto in Cina di fronte ad un pubblico di 20 000 persone. Il loro singolo di debutto Lost in The Post/Party in a Forest (Where's Laura) è stato rilasciato verso la fine del 2006. In Giappone esce un album chiamato Girls, Boys and Marsupials ed iniziano a guadagnare ascolti in tutto l'Estremo Oriente, mentre in patria sono praticamente sconosciuti.
La band rilascia una seconda edizione limitata in vinile chiamata Moving to New York nel Gennaio del 2007. I singoli in essso contenuti ottengono ottime critiche da DJ radiofonici come Colin Murray and Zane Lowe. A maggio i Wombats rilasciano il loro terzo singolo chiamato Backfire at the Disco, che fa guadagnare successo al gruppo. I Wombats raggiungono la trentacinquesima posizione nella Chart britannica dei singoli più ascoltati. Il loro ultimo singolo "Let's Dance To Joy Division" è stato rilasciato nell'Ottobre del 2007, che coincide con l'uscita del loro album di debutto intitolato A Guide To Love, Loss And Desperation, che guadagna l'undicesima posizione nella classifica degli album più venduti del 2007. Il rilascio è stato seguito da un tour europeo che termina con una party di Natale alla Liverpool Academy. Moving to New York sarà nuovamente ridistribuito il 14 gennaio 2008.

support bands:

THE HACIENDA

TINTURIA

2 Apr 2008 - 21:00
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Ingresso:
INGRESSO GRATUITO

TINTURIA

support band: Caminada e Diego Mancino

I Tinturia sono un gruppo musicale siciliano. Il loro genere musicale, da loro etichettato come "sbrong", è in realtà una fusione eterogenea di pop, rock, folk, ska, funk, rap e reggae.

Il gruppo vede la luce nel 1996 a Raffadali, un paese dell'hinterland agrigentino. Il loro leader, cantante e occasionalmente diamonicista, è Lello Analfino. Il loro album d'esordio discografico, nel 1999, Abusivi (di necessità), ottiene successo in tutta la Sicilia, sebbene rimanga circoscritto nell'isola anche a causa dei testi in siciliano. Il disco include una cover di Domenico Modugno, La donna riccia, col testo riadattato e tradotto in siciliano.

Nel 2002, pubblicano la colonna sonora del film Nati stanchi di Ficarra e Picone, grazie a cui iniziano a farsi conoscere oltre lo stretto. È del 2005 l'album Nessuno è perfetto, in cui i Tinturia cantano principalmente in italiano e si avvicinano notevolmente a uno stile musicale più tipicamente rock.

Nel 2007 esce il cd live Io sto qui registrato durante la tournée dei DS del 2005.


Membri attuali 
Lello Analfino: voce, diamonica
Lino Costa: chitarra
Angelo Spataro: batteria
Mario Vasile: percussioni
Gianpiero Risico: Brass e Sinth
Luciano Favara: chitarra
Domenico Cacciatore: basso

BOBO RONDELLI + OTTAVO PADIGLIONE

14 Mar 2008 - 21:30
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Ingresso:
INGRESSO € 10,00

BOBO RONDELLI + OTTAVO PADIGLIONE

support band: BANDA K 100

SPECIAL GUEST AL SAX DIMITRI GRECHI

Bobo nasce il 18/03/1963 a Livorno e, da subito suona ovunque con chiunque, insieme a musicisti di Firenze, Livorno, Pisa, La Spezia, ecc.
A metà 1992 si… ferma, stanco di fare cover band, e, coi cassetti pieni di canzoni che nel frattempo aveva scritto, forma un gruppo con il quale suonare pezzi propri.
C'é un tam tam tra i gestori dei locali della Toscana, che, passandosi la voce di serate molto ben riuscite e piaciute al pubblico, chiamano i ragazzi a suonare ovunque.
Il gruppo si da il nome di Ottavo Padiglione (che sarebbe poi il reparto di psichiatria dell'ospedale civile di Livorno) e, grazie al solito tam tam, escono presto fuori dalla
Toscana riuscendo a far conoscere la loro musica, ma soprattutto i testi di Bobo, anche in molte altre regioni.

Bobo Rondelli è un personaggio eclettico, presente in più ambiti della scena artistica italiana.
Sei anni or sono la regista Roberta Torre lo chiama per scrivere insieme a Pacifico le musiche del film che sta per girare, Sud Side Story.
In seguito all'incontro con Bobo, la regista stessa decide che sarà proprio lui il protagonista del musical, un lavoro che avrà un grande riscontro al Festival di Venezia e riceverà premi al Festival di Berlino.
In realtà l’ingresso nel mondo del cinema era già avvenuto prima di questo film, in quanto Bobo aveva già accettato di fare una piccola apparizione in una produzione italo svedese accanto all'amico Paolo Migone.
Di seguito accetta il ruolo di attore accanto ad Alessandro Paci nel film Andata e Ritorno, di cui realizza anche la colonna sonora (appena uscito in DVD per la Cecchi Gori-Medusa) e ne La Brutta Copia di Ceccherini in prossima uscita sempre per Cecchi Gori.

Recentemente, è uscito per l'etichetta che lo aveva sotto contratto fino a pochi mesi fa, un CD doppio con un’antologia dei brani dell’Ottavo Padiglione, completamente rimasterizzati, più dieci brani inediti.

Bobo Rondelli è difficilmente rappresentabile tra le righe di una biografia, probabilmente la semplice scansione temporale degli eventi non riesce a rendere l'idea del suo strano carattere, sempre a metà tra il socievole e il diffidente, sicuramente sempre puro, tendente a schivare riconoscimenti e tributi formali o accademici, ma pur sempre malato di quel sano egocentrismo da mattatore, germe che non gli dà mai pace, specialmente quando, in un teatro come in un’osteria, sente attorno a sé la gente giusta, come ama chiamarla lui.

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